ELOISA ATTI – The careless song

The Careless Song è il nuovo singolo di Eloisa Atti che, in questo nuovo mix realizzato per l’occasione, sarà contenuto nella compilation di imminente pubblicazione “Trip Hop Crop” La compilation, disponibile in formato fisico e digitale già dalla fine di ottobre, proporrà una sorta di evoluzione del trip-hop anche attraverso le tracce di alcuni degli artisti che ne hanno scritto la storia come Morcheeba, Skin4, Skye & Ross ed altri.

La canzone e il video vogliono far riflettere sul rischio di chiusura a cui la nostra epoca ci espone. E’ una richiesta accorata a sollevare lo sguardo per vedere l’altro. Tale richiesta è sempre più flebile e viene coperta da altri suoni, altre priorità che la vita ci presenta in modo pressante. La protagonista del video è la stessa Eloisa Atti che rappresenta metaforicamente la nostra capacità di empatia, che si mostra progressivamente più debole, isolata e immobile. I protagonisti dei frammenti di vita che appaiono in questo bosco -metafora di un luogo oscuro dell’anima – non si accorgono della sua esistenza, mentre viene letteralmente sommersa dalle foglie. Sarà un cuore bambino, un cuore curioso e libero da preconcetti e ossessioni a ritrovarla e a liberarla con un gesto tenero come una carezza. Da quel momento qualcosa sembra cambiare, a poco a poco, mentre la canzone della noncuranza e della superficialità cerca la strada verso l’attenzione e la cura.
Il video, girato sui colli bolognesi, è stato realizzato da Simone Casadio Pirazzoli e Filippo Baietti con la partecipazione di Eloisa Atti, Francesco Giampaoli, Riccardo Lolli, Marianna Pini, Gaia Fogli, Jessica Seiko, il piccolo grande Davide e con la partecipazione straordinaria di Bob Messini.

“Simone Casadio Pirazzoli e Filippo Baietti, oltre ad aver fatto magie tra riprese e luci in un ambiente suggestivo, ma anche piuttosto buio e scomodo, sono stati molto premurosi cercando di mantenermi “in vita” tramite schiaffetti, pizzichi, frasi d’incoraggiamento e sovrapposizione di cappotti durante le riprese nel bosco gelato, dove mi trovavo sepolta sotto le foglie e immobile per più di due ore. Bravissima anche Margherita Fantoni che ha fatto un ottimo lavoro al trucco, ritoccandolo quando il mio colore tendeva ad assimilarsi al verde spento per evidente ipotermia. Infine vorrei ringraziare gli artisti che hanno interpretato i vari personaggi, partendo da quell’attore unico e irripetibile che è Bob Messini, dalla rara espressività, che tra l’altro scrive ed esegue micro-canzoni che sono perle d’ironia e dolcezza. E’ stato bello anche coinvolgere Riccardo Lolli e Francesco Giampaoli, musicisti e compositori raffinati, coi quali ho avuto la fortuna di collaborare in numerose occasioni. Gaia Fogli – già realizzatrice del video della mia canzone “Blue Eyes Blue” con i disegni di Paola Cassano, vincitore del premio “Un’altra musica” al Biella festival Music Video- da video artist si trasforma in attrice assieme alla sua amica Jessica. E’ stato così che due bellissime ragazze e la fascinosa Marianna Pini hanno aiutato questa cantante sepolta dalle foglie a controbilanciare con misteriose personalità femminili la parte maschile che nel video è così rilevante, anche perché quest’ultima trova un grande protagonista nel piccolo Davide, dal dolcissimo viso da elfo dei boschi”.

Credits:
Video realizzato da ExCantine Studio e OneGenialIdiot®
Regia e Montaggio: Simone Casadio Pirazzoli e Filippo “Filo” Baietti
Assistente di produzione: Chiara Becherini
Con: Eloisa Atti, Francesco Giampaoli, Riccardo Lolli, Marianna Pini, Gaia Fogli, Jessica Seiko, il piccolo grande Davide e con la partecipazione straordinaria di Bob Messini.
Trucco: Margherita Fantoni
Scenografia: Simone C. Pirazzoli, Cristina Baroncini e Matteo Mantovani.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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