FABIO CAUCINO – I movimenti del gatto

caucino

E’ il quarto album per il cantautore torinese che si destreggia con personalità e una certa maestrìa negli infiniti meandri della canzone d’autore italiana. I riferimenti spaziano da Paolo Conte a Francesco Baccini al Gino Paoli degli anni 70. C’è molta poesia ma anche tanta (auto)ironia alla Jannacci (vedi la deliziosa “La ballata della domenica”) e si apprezzano arrangiamenti, approccio interpretativo molto efficace oltre alla band che accompagna Caucino con discrezione e grande gusto, con la fisarmonica di Luca Zanetti, le chitarre di Marco Parodi, il pianoforte di Paolo Ricca, le percussioni di Gigi Biolcati, il contrabbasso di Andrea Manzo.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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