PUNKREAS – Il lato ruvido

E’ on line il video de “Il Lato Ruvido”, terzo estratto dall’omonimo album dei PUNKREAS, uscito lo scorso 22 aprile (Rude Records, Garrincha Dischi, Canapa Dischi – Edel Italy/Orchard), realizzato e diretto da Lucerna Films

“Questa canzone è per chi si è rotto il cazzo.
Per chi si è rotto il cazzo del politicamente corretto.
Per chi si è rotto il cazzo delle chitarrine smorte e delle tastierine finto vintage.
Per chi si è rotto il cazzo dei soliti cantanti e della loro angoscia buona solo ad alimentare il proprio narcisismo egocentrico.
Per chi si è rotto il cazzo delle prediche polverose e saccenti, di chi ti dice come vanno le cose, quando le cose sono già andate da un’altra parte.
Per chi si è rotto il cazzo di condizioni di vita e di lavoro mortificanti ed inaccettabili.
Per chi si è rotto il cazzo di chi si lamenta solo se dietro ad uno schermo e la faccia la mette solo nei selfie.
Questa canzone è per te.”.
(Punkreas)

Dopo i primi due estratti “In Fuga” feat. Lo Stato Sociale  – e “800 588 605” – il Numero Verde per denunciare gli abusi in divisa e attivo 24 ore su 24 gestito da ACAD, Associazione Contro gli Abusi in Divisa– “Il Lato Ruvido“, title track del decimo album della storica band di Parabiago, rappresenta in maniera perfetta la filosofia di tutto l’album: recuperare la ruvidezza degli esordi combinandola con la maturità artistica raggiunta dalla band in oltre 25 anni di carriera.
Il brano è un pezzo rock nel senso più autentico del termine, ma non solo. E’ un invito a dare ascolto e voce all’istinto più viscerale a cambiare le cose partendo dalla musica, da sempre la fonte di ispirazione più efficace.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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