FILIPPO FALDINI – L’assenza

Filippo Faldini, classe 1991, è un promettente cantautore lombardo.

Studia musica con grande serietà fin da giovanissimo, cominciando a soli 14 anni con il canto lirico. Seguono poi studi di canto moderno, chitarra, pianoforte, dizione e solfeggio presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. La voglia di imparare e formarsi lo porta a seguire seminari e lezioni in tutta Italia, da Milano a Roma, da Como a Napoli.

Parallelamente, studia le arti culinarie, tanto da diventare chef di un noto ristorante in provincia di Como.

Cantautore eclettico e originale e grande osservatore della realtà che lo circonda, scrive spinto da una grande voglia di esprimere non solo le proprie emozioni, ma anche le storie della gente intorno a lui. Il suo stile spazia dai grandi cantautori italiani, tra cui Battisti, a cui Filippo si ispira particolarmente, alla freschezza di artisti internazionali come Ed Sheeran e Paolo Nutini.

Il suo talento lo ha già portato ad essere tra i finalisti di Area Sanremo nel 2017 e a partecipare come protagonista al programma Big Show su Italia 1.
Il suo nuovo singolo, L’assenza esce il 17 luglio 2020.

Il brano parla di emozioni decisamente universali, il senso di inadeguatezza che si avverte con la mancanza di persone che sono state a lungo punti di riferimento. Filippo esprime questo senso di vuoto con un brano delicato e raffinato, dove il peso dell’assenza diventa leggero grazie alla musica e alla dolcezza della sua voce. Dopo mesi in cui i contatti sono venuti a mancare, L’assenza coglie sentimenti che hanno avvicinato molti di noi.

La canzone è accompagnata da un video, firmato Maurizio Ghiotti, in cui Filippo è solo, a sottolineare il senso di vuoto che il brano vuole esprimere.

Crediti 
Testo e musica: Filippo Faldini
Arrangiamento: DJane Monique
Video: Maurizio Ghiotti
Ufficio Stampa: Winfield Music and Press

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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