FLACOPUNX – Testata nucleare

Chi non vorrebbe avere una bella testata nucleare? Non è solo una questione di difesa, dissuasione atomica, possibilità di aggressione. E’ anche un fatto di prestigio, di autostima, di rispetto. Tutti vogliono avere il missile più lungo, quello che va più lontano e non esplode dopo pochi secondi. Un missile che dia soddisfazione, insomma. E chi non può avere missili si arrangia come può. L’importante è che poi, in Paradiso, ci siano vergini pronte a dedicarsi ai razzetti di chi si immola per la causa. In questa pericolosa commistione molto maschile tra i simboli della potenza sessuale e la realtà della guerra, Flacopunx avverte: attenzione, una volta esploso il colpo, non si torna più indietro!

 La copertina del singolo è stata gentilmente concessa per l’utilizzo da MAX PAPESCHI, controverso digital artist milanese (“Roba forte che può creare dipendenza ma anche sollevare proteste” – La Repubblica), noto anche per il suo libro “Vendere svastiche e vivere felici” (Sperling & Kupfer).

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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