GIOBIA – Magnifier

url

Il quarto album della band milanese, attiva dal 1994, approfondisce e inasprisce ancora più il concetto di acid/space rock che li ha sempre contraddistinti. Il viaggio si fa più profondo, oscuro e dilatato giungendo dove Temples, primi Pink Floyd o Tame Impala non sono mai arrivati, al di là dei confini del Cosmo (valgano per tutto i 15 minuti di “Sun spectre”). Il sound è di base di palese derivazione 60’s ma con un’anima heavy che li porta talvolta dalle parti dello stoner più psych o degli Stone Roses “rock” di “Second coming” (“The pond”). Notevole.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per permetterti una migliore navigazione. Navigandolo, dai il tuo consenso. Più informazioni | Ho capito.