GIULIA’S MOTHER – Here

Secondo album per il duo torinese con undici brani ispirati alle teorie di Stephen Hawking e una conclusiva ghost track che coverizza la dimenticata “Long long long” di George Harrison dal “White Album” dei Beatles, resa in una versione particolarmente suggestiva e perfettamente consona al mood sonoro del disco. “Here” si muove tra atmosfere sospese che richiamano i primi King Crimson più vellutati o i Pink Floyd di inizio 70’s. Ma non solo, le influenze si dipanano in direzioni diverse, talvolta i ritmi si impennano, altre volte il tutto torna in una calma quiete onirica, si riecheggiano Anthony and the Johnson tanto quanto i Radiohead. Personale e originale, album di eccellente levatura.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per permetterti una migliore navigazione. Navigandolo, dai il tuo consenso. Più informazioni | Ho capito.