KIOWA – Ordinary man

E’ uscito Ordinary Man il singolo d’esordio dei KIOWA.

Nella vita di ognuno di noi c’è un particolare momento in cui ci si ritrova faccia a faccia con i propri fallimenti, gli insuccessi e a dover rendere conto delle scelte fatte nel corso dell’esistenza.

Così, mentre scrutiamo il mondo attraverso il fondo di una bottiglia, ci viene impartita una lezione d’umiltà: non esistono giusto o sbagliato, buono o cattivo, ricco o povero, siamo poco più che scimmie mosse dallo stesso tipo di aspirazioni e ambizioni.

Non possiamo cambiare questo aspetto, dopotutto c’è un Ordinary Man dentro ognuno di noi.

Il brano, anticipazione del disco in uscita in autunno, è accompagnato da un videoclip ufficiale che porta la regia di Enrico Veronese e girato tra le Isole Faroe e il garage di moto custom del chitarrista dei KIOWA, Fabio.

Kiowa 

Kiowa sono storicamente una tribù nativa americana, insediata nel nord del Texas. Le loro tradizioni e il loro folklore hanno incuriosito la band veronese che ha deciso di utilizzare questo nome per il proprio progetto musicale. Nella calda estate del 2010, raccolti a vicenda dalla monotonia della vita, i KIOWA calcano il palco insieme per la prima volta e da allora hanno cambiato line up, hanno preso una breve pausa, ma non si sono mai veramente fermati.

Noi mettiamo sempre tutto il nostro fegato nella musica che componiamo, permettendovi di fare un break per alzare il volume e godervi tutto il nostro sabbioso, rugginoso e profetico sound stoner che ci ha dato alla luce.

“…YOU GUYS ARE SO FUC**NG LOUD”

Per citare i nostri amici (e amiche) e compari tedeschi.

Il loro look un po’ trasandato, volutamente bucolico e poco curato, non rispecchia l’attenzione che mettono nella composizione della loro musica, in cui nulla è mai lasciato al caso.

In questi tempi dove i cari, vecchi e rimpianti suoni della scuola heavy, grunge e blues degli anni ’90, sono considerati una pietra miliare, i KIOWA cercano di rinnovare quest’energia, creando riff potenti con vocalizzi graffianti, diventando un anello di congiunzione tra il passato ed il presente.

Membri:
Voice: Christian Gazzabini
Guitar: Johnny Legnazzi
Guitar: Fabio Milanese
Bass: Leonardo Fravezzi
Drums: Tommaso Rebonato

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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