LO STATO DELLE COSE – Perdersi

Si intitola “Perdersi” l’ultimo singolo de Lo Stato delle Cose

 Il brano anticipa la pubblicazione dell’EP di debutto “Lo Stato Delle Cose” dell’omonima band vincitrice della 30a edizione di Rock Targato Italia.

 “Perdersi” è una canzone dedicata a tutte quelle persone che hanno paura di farsi trascinare dalle loro passioni, perché non potrebbero sopportare di nuovo il dolore o ulteriori delusioni. Preferiscono così rimanere dei “laghi salati”, fiumi che avevano sognato di diventare mare, e che ora hanno dimenticato cosa esso sia.

 LO STATO DELLE COSE

 Lo Stato delle Cose è un gruppo dell’Hinterland Milanese Pop-indie Rock nato nel Novembre del 2015 da un’idea di Valentina Brocadello (basso), Davide Ripamonti (pianoforte, chitarra acustica) e dall’incontro con il cantante vicentino Alessandro Mop (voce e chitarra elettrica).

 A marzo è prevista la pubblicazione di “Lo stato delle cose”, primo EP della band omonima. La copertina dell’album è curata dal fotografo messicano Hector Chico.

 Tratto dal titolo di un film di Wim WendersLo Stato delle cose” vuole essere una riflessione sul destino: “tutto va scomparendo, dobbiamo affrettarci se vogliamo vedere ancora qualcosa”. Nato come concept album, le cinque tracce hanno come filo conduttore la decadenza e la fragilità dei rapporti. Sono istantanee di uno stato di fatto, polaroid di resistenze, di malinconie, di immobilismo. Non vogliono descrivere storie, ma soffermarsi solo su alcuni fotogrammi in bianco e nero di istanti ben precisi. Il suono è semplice, diretto ma curato. Accosta parti elettriche alle linee acustiche con aperture melodiche emozionanti.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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