LUCA D’ALBERTO – Wait for me

 

Il video di “Wait For Me” racconta una storia d’amore senza volti, dando risalto all’aspetto emozionale della musica. Le immagini, una love story raccontata dai movimenti delle mani, segue l’andamento delle note.

A love story without faces, set to music from composer / performer Luca D’Alberto.

Luca D’Alberto’s full album is due in 2017 on 7K!, a new imprint from Berlin label !K7. Titled ‘Endless,’ the album is performed entirely by D’Alberto and engineered by Martyn Heyne with additional production by Henrik Schwarz, shaking his classical training into new forms.

Directed by Harrier + Zinnerwell

Performers:
Rosalind Eleazar
Victoria Desailly
Nick Rowell

Director of Photography: Giacomo Gex

Produced by Gabriele Lo Guidice

Art Direction: Jess Elcock

BTS Stills: Henry Krempels

Runner: Lena Zielinska

A Pinzutu Films / Harrier + Zinnerwell Production

Artista famoso a livello internazionale, Luca D’Alberto è un brillante ed eclettico musicista, già molto apprezzato nella scena classica sia come polistrumentista e compositore, tra i preferiti di registi come Peter Greenaway, Wim Wenders e Fernando Arrabal. Endless è il risultato della decisione di Luca di andar contro la sua formazione classica in nuove forme, preferendo usare il proprio talento per creare uno stile più contemporaneo, sperimentando l’uso di elettronica con strumenti acustici. Endless è prodotto da Martyn Heyne (Tiny Ruins, The National) e Henrik Schwarz, ed è anticipato dal singolo Wait For Me. Il nuovo album ricorda ancora una volta il potenziale proprio della musica di trasformarsi in emozione. Un disco che cattura con la una delicata attenzione ai dettagli e poi conquista l’ascoltatore con la sua tranquilla-intensità. La sua musica è viscerale, con una vita tutta sua, cinematica eppure anche personale.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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