MALDIMARTE – A tutti i costi

“A tutti i costi”, il nuovo singolo dei Maldimarte.

“A Tutti i Costi” è un brano che affronta una tra le più ancestrali delle diatribe, ovvero quella generazionale. Per citare De André, “si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio”. Nella canzone, l’estate è usata come metafora della vita, in cui tutto può essere mostrato o nascosto. A tutti i costi.

Spiega la band a proposito del brano: “Viviamo in un mondo dove tutto va mostrato o nascosto. A tutti i costi”.

Il videoclip di “A Tutti i Costi” è incentrato sulle incomprensioni tra figli e genitori, due mondi così vicini eppure a volte così distanti, un vero paradosso contemporaneo dove la comunicazione è quasi ingombrante ma difficile da gestire. I giovani sono spesso accusati di assenza di valori e di avere abitudini considerate sbagliate a priori. Di contro, c’è una generazione di adulti che forse non è mai cresciuta, che non rinuncia ad apparire e scarica le proprie frustrazioni su chi ha il diritto di vivere la propria giovinezza e realizzare i propri sogni, sfruttare le proprie capacità, gioire e soffrire a tutti i costi

Biografia

Tutto inizia nel 2007 con i Vinylika, progetto che vede rock’n roll e chitarre distorte, con la melodia sempre in primo piano e armonie ammiccanti, atte a conquistare al primo ascolto. In questa decade, si conteranno importanti partecipazioni, come il live al Roxy Bar di Red Ronnie, per ben due volte al Motorshow di Bologna e le finali di Sanremo Rock. Nel 2009 viene pubblicato l’album “Vene”.

Nel 2019 nasce il percorso di Maldimarte, un approccio compositivo che ora, con una rinnovata ispirazione e la maturità acquisita sul campo tra palchi e home studio, sterza verso una nuova veste più moderno/cantautorale. L’urgenza espressiva si è trasformata in pacata osservazione degli eventi che accadono intorno, in una narrazione che prende spunto più dalla realtà esterna che dall’introspezione. In Maldimarte, le chitarre vengono arricchite dai synth e i brani diventano un osservatorio passivo su un futuro cronico e individualista. 

Nel 2021 pubblicano “Vicini di Caos”, per Alka Records, che contiene i brani “Distimia”, “Oro Logico” e “Pirenei”. Con “Respirerò”, che rimane all’interno della classifica del MEI per settimane, l’album ottiene un ottimo giudizio dalla critica. 

Il 15 aprile del 2022 esce il singolo “Formaldeide”, pubblicato da Bauxite. Il 28 gennaio 2023 pubblicano “Comfort Zone”.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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