MARCO LIGABUE – La vita perfetta

In questo strano 2020, dove il corona virus ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini, Marco continua i festeggiamenti dei suoi primi cinquant’anni rispolverando un brano de “i Rio” in cui ha suonato per dieci anni: “La vita perfetta”.

Regalandosi una finestra sul passato, Marco, per la prima volta, interpreta con la sua voce una canzone della sua storica band.

«Siccome i miei primi cinquant’anni li voglio festeggiare per tutto l’anno, – ci dice lo stesso Marco Ligabue – ecco un’altra sorpresa in arrivo.

Dopo “Dentro”, “Non è mai tardi (punk)” e “Vado a caso”, per questo scorcio finale d’estate ho pensato di far uscire un’altra chicca: “La vita perfetta“.

È un brano che ho scritto quindici anni fa di ritorno da un viaggio in Messico, quando tra sabbia bianca, amache e tequile, la vita mi sembrava particolarmente perfetta.

In quel periodo ero con i Rio, suonavo la chitarra e scrivevo le canzoni. Ancora non ne me la sentivo di cantare.

Oggi penso sia arrivato il momento di ridare luce a quella canzone, a quel periodo con i Rio e anche alla mia passione per il Messico.

Stavolta, però, c’ho messo la voce.»

 

Marco Ligabue continua il suo percorso fatto di singoli all’improvviso con “La Vita Perfetta”, registrato e arrangiato al Take Away Studio di Modena.

Questo brano, insieme ad altre soprese, farà parte del disco raccolta che uscirà in autunno e che racconterà i cinquant’anni del cantautore correggese.

Il video, girato a Bosa in Sardegna dal videomaker Angelo Meloni, racconta di scene di vita normale, quelle che in questo periodo post quarantena stiamo particolarmente rivalutando. La singolare tecnica delle transizioni usata dal regista, che lega le scene in modo inusuale e dinamico, rende il clip di forte impatto visivo.
Numeri importanti quelli di Marco Ligabue. Con oltre 267.000 fan su facebook e 63 mila su Instagram, un ufficio stampa e un fan club dedicati, Marco collabora attivamente alla promozione delle nuove uscite.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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