MUSU – Oltre i miei sogni 

In radio “Oltre I Miei Sogni” il nuovo inedito di musu, scritto con Ivan Brunacci e Luca Rustici, che ha curato anche la produzione, disponibile in digitale (L’n’R Productions/Universal). Fuori anche il video con la regia di Salvatore Maiorano.
 
Oltre I Miei Sogni” parla della perdita di chi amiamo e dell’istinto così umano e terreno di conservare ciò che non è più afferrabile, in quella stanza del nostro inconscio che custodisce emozioni, ricordi, sapori e sentimenti. Una stanza che possiamo aprire ogni volta che sogniamo, ma che ci affanniamo disperatamente di tenere aperta anche quando il sogno è finito. Il brano è la promessa estrema, ma anche la consapevolezza, che quella stanza non si chiuderà mai, perché certi legami superano l’ineluttabile.
 
«Ho scelto di pubblicare questo brano perché tocca un aspetto della vita di tutti che spesso evitiamo di affrontare, per il dolore che comporta, paura o superstizione, perché a volte sembra non ci tocchi – dice musu – ma quando perdi qualcuno di tanto importante, quando saluti per l’ultima volta, in quel momento affiorano tutte le verità del rapporto che ti lega a chi stai perdendo. In quegli ultimi istanti, negli ultimi sguardi o parole, comprendi appieno la grandezza di un sentimento, in tutto il suo dolore. È un’esperienza che voglio raccontare, perché mi ha solcato in maniera indelebile l’anima e perché è un’emozione tanto immensa da sfiorare l’eternità

Il video si sviluppa in due luoghi, uno terreno e l’altro onirico/simbolico. La parte terrena è girata in un paesaggio brullo, quasi desertico, dove il protagonista vaga in uno spazio immenso rivolgendo il suo canto al cielo. Il luogo simbolico lo vede avvolto da un telo che lo separa da qualcosa o qualcuno, telo tanto sottile quanto impenetrabile, che lui cerca invano di attraversare con la voce e con le mani. Con questa ultima immagine il regista Salvatore Maiorano, ha espresso il senso di ineluttabile, e l’ha alternato alla forza delle immagini in esterna, girata in una cava abbandonata a Mondragone (CE), creando un contrasto avvincente.

musu, pseudonimo di Alessandro Musumeci, è nato il 1° maggio. Ha trascorso un’infanzia serena e felice, immerso nella musica grazie al padre, che un tempo conduceva un programma radiofonico locale, riempiendo la casa di dischi. Fin da giovane, si è appassionato al canto, scatenandosi sulle note di “Thriller” di Michael Jackson e scoprendo la sua vocazione ascoltando i Queen, in particolare la potente voce di Freddie Mercury. Durante gli anni delle medie, ha divertito sé stesso e i suoi compagni battendo i pugni sui banchi a tempo mentre cantava “We Will Rock You”. A 16 anni ha composto il suo primo brano e ha formato una band, trovando nella sala prove il suo mondo. Con la band Warped Minds ha vissuto l’esperienza dei primi live, esibendosi con musica hard rock e mostrando una grinta indiscussa.

La sua abilità vocale attirò l’attenzione di un chitarrista di un’altra band, coinvolgendolo in un progetto di inediti rock italiani. Successivamente, ha vissuto un periodo ricco di esibizioni a Milano e nell’hinterland. Dopo una pausa e alcune difficoltà economiche, ha acquistato un impianto audio con un amico, proponendosi nei locali per intrattenere il pubblico. Nonostante non fosse la sua aspirazione, questa attività gli permise di far fronte alle spese mensili. L’incontro con Davide, chitarrista della band Ondaretrò, ha segnato una svolta nella sua carriera. Insieme hanno composto e registrato l’album “I Labirinti Delle Muse” nel 2016. Nel frattempo, ha ottenuto il diploma in canto professionale presso la NAM di Milano. Durante la pandemia, la necessità di esprimere qualcosa di personale lo ha spinto a scrivere “Hai Scelto Me“, che nel 2022 gli ha conferito un posto tra i primi 10 concorrenti del Premio Mia Martini. Questo successo è stato la spinta per pretendere di più dalla sua musica, cercando un suono e un’immagine diversi. Inizia così la collaborazione con il produttore Luca Rustici, dando vita a nuove canzoni scritte in collaborazione con Ivan Brunacci. Nasce così un nuovo capitolo nella sua carriera artistica sotto il nome d’arte musu con cui ha pubblicato il singolo “Bam Shabalam” lo scorso gennaio e ad aprile “Oltre I Miei Sogni”.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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