NDM – Elettroshock

“ELETTROSHOCK”, il video del nuovo singolo della rock band romana NDM, caratterizzata da un sound che mischia crossover e indie rock. Il brano, da oggi disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming, secondo estratto dall’EP “NON SO SE AVETE PRESENTE” (Maninalto! Records) pubblicato lo scorso 13 novembre, affronta tematiche importante attraverso sonorità cupe, pur mantenendosi estremamente orecchiabile.

 

La mia stabilità mentale

è stata analizzata

da un dotto personale

Il testo della canzone introduce il tema delle malattie mentali, facendo trapelare gli squarci oscuri e schizofrenici che caratterizzano buona parte della produzione degli NDM. “ELETTROSHOCK” è una riflessione sul concetto di normalità, di bene e male: neanche troppo tempo fa bastava far trapelare atteggiamenti omosessuali, gestire male ansie, attacchi di panico o far considerazioni fuori dagli schemi sociali per essere internati e considerati pazzi subendo conseguentemente le violenze dei metodi con cui venivano “curati” i pazienti.

 

Mi han visto strano mi han visto smarrito

un atteggiamento troppo disinibito

i tuoi occhi treman di paura

non infondi sicurezza ci vuole una cura

 

“ELETTROSHOCK” è stato scritto da Aldo Onori e composto da Giulio Scipioni, Valerio Pistilli e Giulio Colletti e prodotta da NDM. Registrato da Giulio Ragno Favero presso il Lignum Lab Recording Studio e masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Studio. Hanno suonato: Aldo Onori -voce, Giulio Scipioni – chitarra elettrica, Valerio Pistilli – basso elettrico, Giulio Colletti – batteria. Il video è stato realizzato da Soul Film Production con la regia di Marco Zingaretti.

Gli NDM sono una band rock della scena romana. Si formano nell’autunno 2012 con Aldo Onori (1990) alla voce e chitarra elettrica, Giulio Colletti (1992) alla batteria e Valerio Pistilli (1992) al basso. I testi sono in lingua italiana, strettamente legati alle sonorità dei brani e alla volontà di trasmettere messaggi con un’attitudine quasi cantautorale. Musicalmente lasciano spazio alle distorsioni, all’alternarsi tra atmosfere violente e più soft,a strutture che ricercano la semplicità senza cadere nell’ovvietà.  Dopo anni di ricerca sonora e gavetta nel territorio decidono di entrare in studio per registrare il loro primo album: “All’inferno”. Intanto nel 2017 accolgono nel gruppo il chitarrista Giulio Scipioni (1997). Nel 2018 pubblicano il già citato album, registrato con la prima formazione, al Side Studio Recording, dal quale estraggono tre singoli con video: “Io e Te all’Inferno” (MuseX), “Kofi” e “Alice nel Paese degli Orrori” (SoulFilm Production). Con l’album “All’Inferno” partono da un’accezione strettamente primitiva e primordiale alla composizione e agli strumenti, brani grezzi privi di arzigogoli rappresentano la ricerca di un’attitudine istintiva ed immediata nella comunicazione. Il 9 ottobre 2020 esce il singolo con video “INDIEOTA”, primo estratto dal nuovo EP “NON SO SE AVETE PRESENTE”, in uscita il 13 novembre per MANINALTO! Records e registrato da Giulio Ragno Favero al Lignum Lab Recording Studio e masterizzato da Giovanni Versari presso “La Maestà studio”. Per questo EP partono dalle suddette radici lasciandole sviluppare con più consapevolezza, toccando ambienti diversi ma coerenti rispetto alla timbrica della band. Il 10 dicembre pubblicano il singolo “ELETTROSHOCK”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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