NERO KANE † Mary Of Silence

Il terzo video “Mary of Silence” tratto dal nuovo album “Tales of Faith and Lunacy“del songwriter italiano Nero Kane, è stato pubblicato in première questa settimana sul sito americano New Noise Magazine e sull’italiano SkyTG24.
“Mary of Silence” è il terzo episodio del cortometraggio diretto da Samantha Stella che accompagna il lancio dell’album “Tales of Faith and Lunacy” del songwriter italiano psych dark folk Nero Kane, prodotto da Matt Bordin e pubblicato il 30 ottobre 2020 per Nasoni Records Berlino (vinile) e le italiane BloodRock Records (CD) e Anacortes Records (cassetta). Su un morbido riff di chitarra, la voce di Kane e i cori di Stella si appoggiano su un tappeto di organo e del violino ospite di Nicola Manzan, ad accentuare il lato più oscuro e drammatico di una spiritualità combattuta tra infelicità terrena e necessità di abbandono.

Kane e Stella sono i protagonisti del cortometraggio, che, seguendo il concept cinematografico dell’album, combina elementi paesaggistici western americani, in      particolare ghost town californiane, con elementi iconografici della cultura religiosa europea a tessere una psichedelia sonora ed estetica algida e cupa. 

Nero Kane è molto legato al paesaggio e allo stile musicale americano. Il suo album di debutto “Love In A Dying World” è stato registrato a Los Angeles col produttore Joe Cardamone e pubblicato nel 2018 con il collettivo artistico losangelino American Primitive, insieme a un film sperimentale girato da Samantha Stella nei paesaggi desertici della California, proiettato in molti musei e gallerie d’arte.
L’Americana goth-folk di “Tales of Faith and Lunacy” ha accolto l’ottimo consenso di numerose testate italiane ed internazionali. L’album è stato menzionato tra le migliori uscite discografiche italiane del 2020.  
“L’album combina folk spirituale e misticismo oscuro per creare un suono poeticamente bello intriso di emozioni oscure…L’aspetto cinematografico non è davvero opzionale, ma vitale per vivere appieno questo album nel suo nucleo.”
Pow Magazine (USA)

“Racconti alla deriva e illusioni cinematografiche, come una processione desolata per i vivi, alla ricerca di qualcosa in cui credere.”

American Songwriter (USA)

“Fortemente improntato al sound originale del duo Nick Cave – Warren Ellis e all’estetica gotica americana, incantesimi drappeggiati di echi arrivano ad evocare la densità degli Swans.”

Obskure (FR)

“Cantautore italiano tra i meno italiani in circolazione…una moltitudine di influenze che lo portano a creare un sound personale, canzoni di un livello notevole come l’intero album.”

Rockambula  (IT)

“Un elegante pacchetto dark che suona familiare e insolito allo stesso tempo.”

Louder Than War (UK)

“Dal polveroso e desertico blues del primo lavoro a una dimensione mitteleuropea, grazie alla voce di Samantha Stella, che rievoca in modo inquietante il fantasma vocale di Nico, tra i Velvet Underground più cupi e un groove di stampo Mark Lanegan, per un album molto intenso, vero, originale.”

Classic Rock (IT)

“Mescolare l’influenza di Johnny Cash, Townes Van Zandt e la colonna sonora di Ry Cooder con lo psych-folk e l’influenza visiva e letterale del rinascimento italiano e l’iconografia del cristianesimo medievale non sarebbe una scelta ovvia per molti musicisti.”

Americana-UK (UK)

“Sempre più cupa e solenne la musica di Nero Kane, rivelatosi con uno suggestivo esordio discografico. Forte di un’impostazione da dark-psych Americana, compie adesso un passo ulteriore, spostando lentamente l’obbiettivo dalle desolate lande dell’anima di “Love In A Dying World” alla mistica visionarietà di “Tales of Faith and Lunacy””.

BlowUp (IT)

“Il canto interiore dell’anima folk, ma vivificato in una prospettiva lisergico mistica del doom, in un cuore cinematico allucinatorio e neopagano che evoca Wenders, Lynch, Bartas e l’ungherese Tarr.”

Rumore (IT)

“Lo stile di Nero Kane incanala le energie di Nick Cave, Johnny Cash, Orville Peck, di Paris, Texas di Wim Wender, Dead Man di Jim Jarmusch e i visionari paesaggi di confine di Cormac McCarthy.”

Post-Punk (USA)

“Tales of Faith and Lunacy, uno dei migliori episodi dell’intera discografia italiana usciti in questo strano 2020. Un viaggio della mente, del corpo e dello spirito.”

Tuttorock (IT)
“Immaginate un rito architettato da Swans e Black Heart Procession, officiato dagli spettri di Mark Lanegan e Nico, benedetto da Johnny Cash, dal Nick Cave di Murder Ballads e dalla PJ Harvey di To Bring You My Love.”
The New Noise (IT)

“Questo è un ipnotizzante cocktail di dubbi, speranza infranta e ricerca eterna di significato e salvezza.”

The Big Take Over (USA)

Lord Won’t Comestraordinaria traccia d’apertura dell’album, una delle scritture dall’impatto emotivo più profondo ascoltate quest’anno.”

Distorsioni (IT)
“Un folk gotico velato di malinconia e di un canto ipnotico, etereo e al contempo viscerale, nello stile di Chelsea Wolfe, che sa di fantasmi e di provincia, e che rimane legato per sempre al ricordo di un luogo metafisico della nostra esperienza.”
Fotografie Rock (IT)

“Traccia oscura nella vena di David Lynch che lotta con il tema della fede e della spiritualità, la canzone e il video lo fanno con un mood artistico dark che si trova solo nella vera originalità e nella grazia distopica.”

Jammerzine (USA)

“Dopo pochi suoni diventa chiaro che Tales Of Faith And Lunacy trasmetterà un’esperienza straordinaria.”

Rocktimes (DE)

“Nero Kane è diventato un maestro di psichedelia evocativa, oscura e dalle sfumature Western.”

Backseat Mafia – Say Psych (UK)
Nero Kane è tornato con un capolavoro di psichedelia folk.” 
It’s Psychedelic Baby Magazine (SLO)
Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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