NOT A GOOD SIGN – From a distance

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La scena prog italiana ha sempre goduto di buona salute anche dopo i fasti degli anni 70. L’ennesima riprova arriva dal secondo album del quintetto milanese che si rifà ai consueti canoni del genere (dai King Crimson a Gentle Giant e primi Yes, Marillion in particolare) ma senza dilungarsi nelle sempre temute interminabili suite. I brani aleggiano spesso di atmosfere pop rock pur mantenendo salde le radici nel genere di provenienza. Esecuzione e registrazione sono impeccabili, l’album ben composto e attuale senza alcuno sguardo nostalgico al passato.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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