NOVEIS – Anna Bolena

‘Anna Bolena’ è il nuovo singolo della band Noveis. Questa canzone nasce in inglese, dalla penna di Andrea Deregibus che ha iniziato a scrivere su un giro malinconico di chitarra. Matteo Sarasso, tastierista della band, ha avuto l’idea di ispirare il testo al sonetto ‘Whoso list to hunt’ di Thomas Wyatt che dedicò alla sua ex amante divenuta regina: Anna Bolena.

Il brano è stato arrangiato dal chitarrista Alberto Bisotti e prodotto da Pietro Cuniberti, insieme al quale la band opta per un sound pop rock deciso e ruvido. La traduzione del testo in italiano e la collaborazione di tutte le parti hanno portato così alla nascita di Anna Bolena’, composizione che verrà pubblicata anche nella versione inglese col titolo ‘Don’t Let Me.

“Innamorarsi della moglie del Re -spiega la band- significa sperimentare la massima frustrazione. Trattenere il vento in una rete, come scrisse Thomas Wyatt a proposito della sua relazione con la regina Anna Bolena: un drammatico elastico tra fantasia e realtà, tra volere e potere, tra desiderio e proibito. ‘Anna Bolena’ è la volontà di ingabbiare uno spirito troppo selvaggio per essere addomesticato: è ossessione, è scisma, è ripartire e fermarsi in loop. ‘Anna Bolena’ siamo noi. Ciascuno di noi”.

Noveis sono un band rock e indie italiana, nata alla fine dell’estate 2001 nella provincia di Vercelli. Propongono brani originali in italiano, ispirandosi al sound britannico che contamina le varie anime musicali dei componenti, portando alla fine nelle sonorità dei loro brani influenze che spaziano dal rock-pop italiano, al blues, fino ad arrivare al noise contemporaneo e alla musica elettronica. La band è oggi composta da Massimo Benedetti (voce), Andrea Deregibus (voce/chitarra ritmica), Alberto Bisotti (chitarra solista), Lorenza Ronza (basso), Fabio Badano (batteria/percussioni) e Matteo Sarasso (tastiera/pianoforte).

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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