I RUDI – Fuori tempo massimo

Conosciamo le grandi capacità compositive dei RUDI nel riuscire a coniugare atmosfere beat anni 60 (tra Rokes, primi Who, Brian Auger, Zombies e Yardbirds, di cui viene proposta “Lost Woman” in italiano) con un gusto blues e rhythm and blues e una visione comunque moderna e attuale della musica. Il trio milanese firma il secondo album sempre all’insegna del riconoscibile marchio basso/tastiera/batteria (una delle loro caratteristiche, come è noto, è proprio quella di non avere la chitarra). Grande classe, canzoni irresistibili, tecnica sopraffina, ottimi testi.

“Fuori tempo massimo” è un’ulteriore conferma dello spessore della band, della sua personalità, della sua unicità.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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