SALENTO ALL STARS, MICHELE RIONDINO & REVOLVING BRIDGE, MAMA MARJAS – Qui non passa

il singolo del collettivo salentino realizzato in collaborazione

dell’attore tarantino e della regina della black music

La voce del popolo salentino prende forma e vita attraverso un pezzo che mescola atmosfere gipsy e metropolitane lanciando un messaggio di forte impatto sociale.

Il forte carico emotivo di “Qui non passa” e la sua tematica così coinvolgente sono stati collante e detonatore di una grande collaborazione fra tre importanti realtà musicali “made in Salento”: Salento All Stars, Michele Riondino & Revolving Bridge, Mama Marjas. Calde atmosfere, chitarre e fisarmoniche come una carovana gipsy sulle quali ondeggia la sinuosa melodia che abbraccia come il torrido sole salentino. Le atmosfere rarefatte della canzone sulle quali viaggiano le voci di Alfredo Quaranta e Mama Marjas, lasciano il posto nel finale alla personalità di Michele Riondino che, in maniera decisa, si fa largo nel brano insieme ai Revolving Bridge, attribuendo al sound sfumature più rock e metropolitane. Il testo trasuda amore e passione per la propria terra: è la voce di un popolo che da Taranto a San Foca lotta per i suoi diritti contro Ilva e Tap, multinazionali che pesantemente stanno incidendo sul territorio sulla salute e sulla qualità della vita in quell’angolo di paradiso che viene identificato come tacco d’Italia. La copertina è un’illustrazione di F.COSANTI dal titolo Ilvarum Yaga

Michele Riondino&Revolving Bridge, band tarantina capitanata da Michele Riondino, attore di professione (il giovane Montalbano, La ragazza del mondo…ecc..ecc…) ma musicista fin dall’adolescenza, da quando inizia a formare le sue prime band. I Revolving Bridge e Michele sono da sempre impegnati sulle questioni ambientali legati alla loro Taranto, martoriata dall’Ilva, infatti sono attivisti del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che organizza l’Uno Maggio di Taranto e di cui Michele Riondino è il direttore artistico dal 2012. L’esordio dei Revolving Bridge è nel 2013 proprio sul palco dell’Uno Maggio e da allora portano il loro rock’n’roll, rockabilly in giro per l’Italia.

Mama Marja è la regina della black music in Italia, da sempre  vicina alle lotte per difendere la propria terra partecipando attivamente ai movimenti e scrivendo negli anni canzoni come “La Gente” o “Rovine”, in collaborazione con Clementino, che sono divenute patrimonio dei movimenti che difendono le terre salentine.

Al progetto ha collaborato anche l’etichetta Love University Records, diretta da Don Ciccio,  che da 15 anni lavora per fare emergere i talenti del sud italia.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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