SUE – Vengo dal sud

“Vengo dal Sud” è il nuovo singolo di SUE, con la produzione artistica di Saul Studio (MI)pubblicato dall’etichetta OrangeHomeRecords e distribuito da Believe Music Italia. Il brano è accompagnato da un videoclip girato nella città calabra di San Vito sullo Ionio, in Provincia di Catanzaro.

“Una generazione che paura non ha”, canta SUE con il featuring di Simona Sciacca, cantautrice siciliana che vanta tra le sue collaborazioni quella con Mannarino. 

“Vengo dal Sud” affonda le radici in un pezzo di storia del nostro Paese, quella delle migrazioni anni ’50, dei meridionali partiti alla volta del Nord per cercare fortuna, una vita migliore, ma che hanno lottato non poco contro l’emarginazione e l’ignoranza. 

E’ la storia di una donna che ha voluto cambiare il proprio destino e a cui SUE dà voce, una donna che le è familiare, che lascia la terra natia, i campi che le hanno spaccato la schiena e rubato la dignità, la famiglia, i propri morti e le paure, con lo scopo di ricominciare senza voler più tornare.

In una nuova città però, la vita non era sempre semplice, un migrante, soprattutto 70 anni fa, era poco inserito nel tessuto sociale; per una donna di quell’epoca era ancora più difficile, tra malelingue e gelosie.

Il brano inizia con un proverbio lucano, “acqua che non ha fatto in cielo sta”, che vede la voce originale della protagonista, nonna della cantautrice rhodense.

Arpeggi di 6 corde mediterranee fanno da apripista alla fisarmonica sognante e alle possenti e solide percussioni. Brano dal marcato piglio popular che esplode nella seconda parte, con il tamburine e la voce poderosa dell’artista siciliana. 

Nel videoclip si intrecciano i volti, gli sguardi, le mani, i luoghi, le arti e i mestieri antichi della gente del posto, i saperi che questa generazione non dovrebbe perdere e disperdere. L’obiettivo del video è quello di far riflettere sull’idea di integrazione e di accoglienza, ricordandoci di essere stati migranti a nostra volta, nel nostro Paese.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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