TIA AIROLDI – Isn’t It Fine

“Isn’t it Fine” (etichetta Candle Studio Srl) il nuovo brano in inglese – attualmente disponibile in digitale – del cantautore e docente milanese Tia Airoldi, nome d’arte di Mattia Airoldi. La canzone, scritta a quattro mani con il compositore e produttore Fabrizio Campanelli e colonna sonora dello spot Immobiliare.it, è accompagnata dal videoclip

Isn’t it Fine”, che precede l’uscita del primo progetto discografico in italiano, è una canzone solare che porta in chi l’ascolta una dimensione di apertura e leggerezza: “la luce del mattino che filtra e riscalda una stanza; basta un istante per suscitare un ricordo, un momento di pace, un nuovo slancio – racconta Tia Airoldi -. Così nasce ‘Isn’t It Fine’, accogliendo una scintilla di bellezza, accarezzando le corde di una chitarra, cantando con l’aria il desiderio di oggi e di domani, la voglia di lasciar cadere lo zaino dei pesi per camminare insieme, leggeri, sollevati da terra e da tutto.”

Cantautore e docente, Tia Airoldi, nato e cresciuto lungo le rive dell’Adda nella campagna milanese (Treviglio 10-8-1987), è da sempre stato incredibilmente affascinato dal cantautorato folk classico e contemporaneo (Johnny Cash, Bob Dylan, Lee Hazlewood, Neil Young, Nick Drake, Bright Eyes, Fleet Foxes, Sufjan Stevens) e dalle colonne sonore dei film. Autore e interprete (Tia Airoldi, The Please e altro) suona in Italia e all’estero in apertura di numerosi artisti nazionali e internazionali come Spandau Ballet, Josh T.Pearson, Ben Ottewell, Depedro di Calexico, Valerie June, Teho Teardo, Matt Elliott, Rosolina Mar e Larkin Grimm, A.Ferrari, Shandon, Juan Mordecai, Giorgio Canali, Diaframma, Statuto, Punkreas. Ha suonato all’estero in Canada, Germania, Svizzera, Polonia, Belgio e in Inghilterra e in alcune venues straordinarie come il Brussels Summer Festival e il Reeperbahn Festival di Amburgo, oltre al festival MI AMI di Milano (con The Please, 2012). Dalla collaborazione con il compositore, autore e produttore Fabrizio Campanelli (con già all’attivo due candidature ai David di Donatello per la miglior canzone originale) nasce “Isn’t It Fine”. Attualmente sta ampliando le sue conoscenze e la sua esperienza di vita come professionista della musicoterapia e a dicembre 2019 ha presentato a Milano un’installazione chiamata “In Utero”, un viaggio acustico nel grembo materno attraverso una “piattaforma sensoriale”, un dispositivo per rendere il suono accessibile ai non udenti: “Ho l’ambizione di fare musica vicino al cuore, per rimanere a cuore aperto.” Tra i musicisti più talentuosi della scena musicale milanese, Tia propone un genere a metà tra folk, country e blues, con melodie che ricordano le grandi praterie a stelle e strisce; riesce sempre a creare un’atmosfera molto intima con il pubblico.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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