TIPO MILTON – Guante perdido

Si intitola “GUANTE PERDIDO” il singolo d’esordio dei TIPO MILTON, neo post-punk band dell’asse Milano-Brianza composta da Andrea Volonté (ex Fratelli Calafuria), Fabrizio Ravasi (ex Fratelli Calafuria, Gordo, Brain Distillers, Carlito’s Porno Trio) e Alessio Capatti (Mexican Chili Funeral Party, Treccani). Il brano, che anticipa il nuovo progetto discografico atteso per il prossimo autunno, esce oggi 11 giugno 2021  per l’etichetta Bagana – B District Music / edizioni PrimalBox, è distribuito su tutte le piattaforme streaming e di digital download da Pirames International, il video ufficiale è disponibile su Youtube.

 

“Mi sento come un guanto perso

Su grigio dissuasore riverso
Come uno sguardo perso
Su porfido fato perverso
Mondo perfido”

Un sound compatto, prorompente, fulmineo e decisamente incalzante: Guante Perdido introduce i Tipo Milton e la loro idea di musica volta a stravolgere qualsiasi regola.

Un brano schietto e onesto, scritto intorno all’idea malinconica di un paio di guanti irrimediabilmente scompagnati per una fatale distrazione che determinerà per sempre il loro destino. Le liriche sono un continuo inseguirsi di assonanze, giochi di parole e multilinguismi che ben si inseriscono nella impetuosità del sound.

La band commenta: “Abbiamo scelto di uscire con il brano più tirato del nostro nuovo lavoro in studio, la prima take della prima sessione che abbiamo registrato, e che abbiam lasciato così com’era. È un approccio che fatichiamo sempre di più a ritrovare nella musica che sentiamo in giro, ci sembrava quindi la maniera migliore di presentarci”.

Guante Perdido è costruito su un punk-rock ruvido, catchy e melodico, che alterna accelerazioni hardcore a frenate post-grunge con chitarre intrise di chorus. Il brano vanta tra l’altro una ancor più sbrigativa e ironica reprise ad opera di Davide Passoni, poeta/slammer brianzolo. Il pezzo apre citando la geniale scena di “Harry a pezzi” di Woody Allen, dove Robin Williams è fuori fuoco.

Guante Perdido” è stata registrata in presa diretta e mixata da Fabrizio San Pietro al Crono Sound Factory di Vimodrone (MI),  masterizzato da Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering di Busto Arsizio (VA). Testi di Andrea Volonté, musica di Alessio Capatti e Andrea Volonté. L’artwork e il video ufficiale sono a cura di Andrea Volonté.

Sul video, il trio spiega: “L’idea rappresenta una carrellata di scatti in pellicola che ci ritraggono. Scatti spezzettati e riassemblati fotogramma per fotogramma, per creare un unico flusso che dialoga con lo svolgersi della canzone. Un video che rappresenta un po’ la nostra storia. Freschi di formazione siamo stati costretti subito a mesi di distacco forzato e ad ogni breve spiraglio di libertà ci siamo cimentati in questi autoritratti gratuitamente statici e solitari, che hanno poi preso vita e si sono riuniti nell’idea stessa del video, come un paio di guanti che si completano vicendevolmente”. 

 

I TIPO MILTON SONO:

Andrea Volonté – voci e chitarre
Alessio Capatti – basso e seconde voci/cori
Fabrizio Ravasi – batteria

 

Biografia
I Tipo Milton nascono nel 2109 sull’asse Milano – Brianza da Andrea Volonté (ex Fratelli Calafuria), Fabrizio Ravasi (ex Fratelli Calafuria, Gordo, Brain Distillers, Carlito’s Porno Trio) e Alessio Capatti (Mexican Chili Funeral Party, Treccani). I tre rimescolano le carte del proprio background e propongono un post-punk frenetico, un sound compatto e fulmineo, pieno di parole, che sfiora l’hc ma con sempre a mente la forma canzone e il cantautorato italiano, le cui regole vengono stravolte dalla scrittura visionaria. Un caleidoscopio di suoni ruvidi, melodie accattivanti e soluzioni originali, decisamente inusuali per il panorama del rock italiano. La band esce con il primo singolo “Guante Perdido” per Bagana – B District Music l’11 giugno 2021

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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