TROPICO – Doppler

“Doppler”, il nuovo singolo di TROPICO, pubblicato da Island Records.

TROPICO è il nuovo progetto del compositore e cantante Davide Petrella, l’evoluzione naturale di un percorso poliedrico che ambisce ad essere sintesi dei diversi mondi musicali che l’artista ha esplorato nel corso della sua carriera fino ad oggi. A fare da epicentro a questa nuova veste la Napoli che ha forgiato grandi artisti e poeti, la sua umanità culturalmente stratificata e sfaccettata che Davide ha ritrovato nei suoi viaggi.
TROPICO unisce un approccio radicato nella musica pura, suonata, analogica pur con un’attitudine vicina alle più moderne produzioni e sonorità urban.

Il video, diretto da Meghan Stancanelli, è un’ulteriore conferma della ricerca estetica che accompagna il progetto Tropico: colori scuri e un’ambientazione urbana avvolgono una coreografia che riesce a evocare l’atmosfera del brano senza essere didascalica.
Con “Doppler” l’artista prosegue la linea di TROPICO dove a fare da filo conduttore è la sperimentazione.
E’ sempre più evidente infatti il desiderio di Davide di spaziare tra i diversi generi e mondi musicali che abitualmente esplora come autore, dal pop alla trap, dall’indie all’elettronica. Nei suoi brani l’artista è ancora più libero di giocare assemblando suoni apparentemente incompatibili in una veste inaspettata ma estremamente efficace.
Al centro della canzone una storia d’amore, raccontata attraverso il filtro della lontananza, in cui le frequenze sonore diventano un simbolo per descriverne i soggetti: due universi, “diversi e dissonanti”, spinti in un costante movimento che li porta a sfiorarsi senza mai sovrapporsi. I protagonisti sembrano vivere una realtà fatta di istanti, veloci e fulminei, che li porta ad una continua trasformazione impedendogli di cogliere l’uno l’essenza dell’altra. Davide decide di raccontarci la distanza e la paura verso di essa e lo fa attraverso un flusso di rapide immagini che fanno da specchio alla frenesia che spesso ci avvolge.
La produzione è stata realizzata da D-Ross e di Startuffo. L’artwork del singolo è a cura di Vittoria Piscitelli.

“Doppler è una canzone per superare la distanza. Si percepiscono diversamente tante cose in base al punto in cui ci si trova. Sono anni molto frenetici questi per me, faccio una vita zingara, sto sempre in giro. Volevo lasciare qualcosa di questo momento della mia vita, qualcosa che mi ricordasse che si può sentire il calore, la voce e i pensieri di qualcuno anche quando sei molto lontano. La distanza tra le persone è un concetto che bisogna imparare a superare. Che devo imparare a superare. Ci ho pensato spesso, le notti in albergo, in treno, in aereo, in strada. Mi rendo conto che spesso sono lontano e mi mancano delle persone…e io manco a loro. Volevo solo dirvi che ci sono, che ci siamo e non ce ne siamo mai andati… e io so spiegarvelo bene solo con le canzoni. Effetto Doppler, la diversa percezione che hai della distanza, grazie al suono di una sorgente in movimento.
Una canzone che valga l’amore che non ho dato.”

Davide Petrella è un cantautore napoletano classe ’85. Il suo percorso artistico inizia con la band “Le Strisce“, quando nel 2008 il successo del claim “Chi cazzo sono le strisce?”, diventato virale, porta il gruppo, con solo due brani all’attivo, a firmare un prestigioso contratto con la EMI MUSIC ITALY. Successivamente l’artista intraprende un percorso musicale da solista. A maggio del 2018 esce “Litigare”, singolo che anticipa l’uscita dell’album omonimo pubblicato a giugno dello stesso anno. Oltre al suo progetto solista, Davide è uno tra gli autori più richiesti in Italia, firma di alcuni delle hit di maggiore successo degli ultimi anni con all’attivo collaborazioni con artisti del calibro di Marracash, Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Mahmood, Jovanotti, Elisa, Gianna Nannini, Fedez, J-Ax, Guè Pequeno e molti altri.
A settembre 2019 pubblica il singolo “Non Esiste Amore a Napoli” per Island Records, il primo tassello del progetto TROPICO che viene accolto con grande interesse da pubblico e critica.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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