LUCA D’ALBERTO – Yellow Moon

In anticipation of his forthcoming album ‘Endless’ – out 2nd June via !K7 records contemporary classical imprint 7K! – Luca D’Alberto has unveiled a video for ‘Yellow Moon’.

Director: Max Knight
Cinematography: Max Knight
AD + AC: Harvey Eaton
Actress: Gemma May
Crew: Fabio & Luca

Tratto da “Endless”, “Yellow Moon” prende ispirazione dall’ipnotico flusso lunare che, per Luca D’Alberto, rappresenta una propulsiva fonte d’idee. Il video, diretto da Max Knight, segue gli arpeggi cinetici su cui si articola il brano.

Compositore, polistrumentista, brillante ed eclettico musicista, vanta tra i suoi fan Wim e Donata Wenders, Peter Lindbergh e Zentropa, la casa di produzione cinematografica di Lars Von Trier ed ha collaborato con eventi e figure di primo piano tra cui  il prestigioso Tanztheater Wuppertal Pina Bausch per il Festival Pina40, con Giorgio Albertazzi e Costanza Quatriglio in “Sembra di mio Figlio”, il 9×10 Novanta e Lampedusa con lo scrittore Erri de Luca ed ha collaborato più volte con Michele Placido. Nel 2015 il Museo Ebraico di Berlino ha ospitato “Obedience” di Peter Greenaway e Saskia Boddeke, una speciale istallazione video suddivisa in 15 camere con le musiche di D’Alberto. Recentemente la musica di Luca è stata la colonna sonora dell’istallazione video Chtchoukine, Matisse, la Danse et la Musique (scenografo Saskia Boddeke, Scrittura di Peter Greenaway) presso la prestigiosa Fondazione Louis Vuitton, Parigi.

Endless” rappresenta la prima uscita discografica di Luca D’Alberto. Interamente scritto dallo stesso Luca, il disco è il risultato della decisione dell’artista di sperimentare varcando i confini della formazione classica per creare uno stile più contemporaneo, unendo l’elettronica e strumenti acustici.

Guidato da linee di piano ed accordi di violino, “Endless” è un tuffo in territori lontani, in panorami cinematografici ed eterei.

Tutti gli strumenti all’interno di “Endless” – viola, violino, violoncello, viola elettrica e piano – sono suonati da Luca D’Alberto.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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