ALCALA’ – Fuoco blu

Fuoco Blu” è il primo singolo del duo Alcalà.

L’ispirazione del brano deriva da un disegno realizzato da uno dei due membri, che rappresentava proprio delle fiamme blu.

L’idea canonica della fiamma rossa deriva da un’illusione: infatti la fiamma è rossa solo al suo interno, ma blu in profondità.

Allo stesso modo, nei sentimenti duraturi si perdono il rosso della passione e l’intensità della novità, la metafora è usata per parlare di una relazione ormai raffreddata.

Nel ritornello emergono i classici dubbi di chi si rende conto dell’imminente cambiamento della persona amata. Quando si capisce che tornare indietro è impossibile, non resta che aggrapparsi a ricordi e sogni.
Il blu della fiamma prende anche un secondo significato antitetico, rappresenta infatti il congelamento dei sentimenti, che rimarranno ancorati al passato e non potranno più alimentare il fuoco della relazione.

ALCALA’

Il progetto Alcalà nasce da un concetto: la realtà è un punto di vista, così come l’illusione.

Alcalà è l’emblema del dualismo: la puerta de Alcalà a Madrid indicava in passato il confine tra chi usciva dalla città e trovava guerra e morte e chi invece entrava trovando pace e vita.

La band è di stampo alternative pop e proviene dalla corrente indie, si contraddistingue per un interesse continuo per la sperimentazione.
Mentre lavora al primo album, la band inizia una collaborazione con Sorry Mom che porta alla pubblicazione del primo singolo “Fuoco Blu”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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