ALIA – Giraffe

Un lavoro di ampio respiro il secondo album di Alia, che si avvale di una serie di collaboratori di primo piano della scena musicale italiana da Giuliano Dottori (Amor Fou), Cesare Malfatti (LaCrus), Alex Gimignani e Paolo Favati (Pankow, Irene Grandi), Marco L.Lega (Marlene Kuntz, C.P.I.) a Patrizia Laquidara. Sonorità e influenze che spaziano dall’elettronica a intense ballate che omaggiano la miglior tradizione autorale italiana. Disco maturo e dal notevole spessore artistico.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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3 Risposte

  1. Eleonora LischettI ha detto:

    Concordo a pieno, un disco di una eleganza unica, voce originalissima, testi inteligenti, arrangiamenti maturi e sound maestro, senza contare le perfomances dei tanti talentuosi misicisti. Alcuni brani sono talmente belli che non si puó smettere di ascoltarli. Nell’insieme in disco è fantastico. 10+

  2. Eleonora LischettI ha detto:

    Concordo a pieno, un disco di una eleganza unica, voce originalissima, testi inteligenti, arrangiamenti maturi e sound maestro, senza contare le perfomances dei tanti talentuosi misicisti. Alcuni brani sono talmente belli che non si puó smettere di ascoltarli. Nell’insieme il disco è fantastico. 10+

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