ANDREA VAN CLEEF / DIEGO POTRON – Rise above all gods

“Rise Above All Gods”, il primo singolo dark folk / americana di debutto del duo Andrea Van Cleef e Diego Potron, per la prima volta assieme in un progetto discografico in uscita prossimamente, dal titolo “Safari Station”. Il branoesce oggi per Rivertale Productions, è disponibile su tutte le piattaforme digitali, il video è su YouTube.
Hold on hold on, no one will ever help you
Hold on hold on, no one will ever do
Hold on hold on, and rise, rise above all Gods

”Rise Above All Gods” è la prima traccia che anticipa l’album in uscita che vede Andrea Van Cleef e Diego Potron alternarsi alla musica e ai testi, offrendo canzoni che esulano dalle loro abituali produzioni dei due musicisti, dall’animo più acustico, folk e blues.
Il singolo vede a testi e musica Diego Potron, ed è stato scritto durante la primavera del 2020, nel pieno della primissima ondata della pandemia Covid-19. “Come molti altri miei brani scritti in passato, avevo in mente qualcosa che ricalcasse i toni apocalittici e tetri di un gospel tradizionale da Antico Testamento – racconta Diego – ma che invece di rivolgersi alla potenza del Signore per debellare la piaga del caso, facesse riferimento proprio all’inutilità del farlo, e anzi volesse essere una sorta di dichiarazione di apostasia omni-confessionale.

Andrea Van Cleef non ha trovato difficoltà nell’entrare nel mood del brano scritto da Diego, che ha preziosamente arricchito con la sua naturale e caratteristica voce ‘cavernosa’ e con qualche chitarra molto blues. “Penso sia una buona introduzione al mood del disco, che sarà ovviamente più variegato, ma già si sente una buonissima interazione fra me, Diego, il produttore Don Antonio e la sua squadra di lavoro.”

“Rise Above All Gods” rivela le domande senza risposta, le preghiere inascoltate, il desiderio di allontanarsi da un mondo apparentemente paradisiaco ma che si è dimostrato profondamente imperfetto, le iniquità compiute in nome di qualcosa di più alto e l’esigenza di trovare l’aiuto di cui abbiamo bisogno in noi stessi, che sfocia in una vera e propria rivolta violenta e liberatoria nei confronti di ogni Dio.

Il tema del brano è attuale più che mai, dato il periodo che stiamo attraversando. Chi si appella al governo, chi a qualche politico, chi a qualche dio più propriamente definito come tale…Siamo tutti sono in cerca di soluzioni esterne a un problema molto più grande di noi, che pare inarrestabile. “Elevarci” non ci farà risolvere questo problema, ma magari altri problemi sì, con i quali dovremo lo stesso convivere anche più avanti – segnala Andrea – Vedremo come ci si troverà alla fine di tutto ciò. Ma nel frattempo, è stato bello cantare e suonare questo pezzo.

Partorita in prima battuta in versione più country, ”classica”, “Rise Above All Gods” vanta la produzione di ”Don” Antonio Gramentieri (già collaboratore di importanti artisti italiani come Nada, Pan Del Diavolo, Giulio Casale e Bobby Soloma anche di noti nomi underground rock internazionale come David Hidalgo, Giant Sand, Dan Stuart dei Green On Red, Alejadro Escovedo e Hugo Race) che ha saputo estrapolarne l’animo più oscuro, fangoso e mortifero, in collaborazione con il suo team di musicisti di fiducia.
“Rise Above All Gods” vede al mix e master Ivano Giovedì del Waveroof Studiodi Castel Bolognese (BO). Il videoclip è girato e montato da Michele Canevari, la copertina è di Rosalba Larosa.

Diego Potron: voce, chitarra acustica.
Andrea Van Cleef: voce, chitarra elettrica
Don Antonio Gramentieri: Chitarra baritona, lap steel, synth e produzione
Piero Perelli: Batteria e percussioni
Nicola Peruch: Synth, piano, rhodes

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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