ANTONIO GIAGONI – Io e me stesso

Che cosa eri prima che il mondo ti dicesse cosa dovevi essere?

Prendi la classica situazione dove non sai se dare retta all’angioletto o al diavoletto, quelle situazioni che per una serie di codici comportamentali cerchiamo sempre di risolvere adottando ciò che è più socialmente accettato reprimendo quindi molti dei nostri aspetti più interessanti.

Queste sono le tematiche di base dalla quale nasce l’idea di questa canzone, un dialogo fra io e super-io che tenendosi per mano in un luogo neutro (la stanza bianca)  cercano in qualche modo di sincronizzarsi e comunicare per raggiungere il tanto agognato equilibrio, indispensabile per riuscire a vivere veramente da “noi stessi”.

Il brano è stato registrato, missato e masterizzato al Jambona Lab Studio da Antonio Castiello e Aldo De Sanctis, coinvolgendo Vieri e Giovanni, ex membri degli Zocaffè. Dedicato a Cristian Chesi amico e collega batterista scomparso il 18 aprile 2020.

CREDITS

Testo, musica, chitarra e voce: Antonio Giagoni

Chitarra elettrica, cori e copertina: Roberto Diatz

Batteria: Vieri Prati

Basso: Giovanni Palamidessi

Tromba: Claudio Rossi

Video: Carlotta Lucchesi

Biografia

Antonio Giagoni è un cantautore toscano, nato a Viareggio nel 1987.

Gravita attorno alla musica più o meno da sempre ma inizia a concretizzare la sua attività artistica all’età di diciotto anni circa cominciando a scrivere le prime canzoni e

lavorando in uno studio di registrazione che diventerà di lì a poco il suo ufficioso domicilio.

Nel 2008 collabora con Massimo Luca (storico chitarrista di Lucio Battisti) per produzione artistica di tre brani.

Nel 2009 forma gli ZoCaffè band con la quale pubblica tre album usciti rispettivamente nel 2012, 2013 e 2016 per Phonarchia Dischi e con la quale fa più di 200 concerti.

Nel giugno 2012 vincono Arezzo Wave Band come miglior gruppo toscano avendo la possibiltà così di suonare sul palco dello storico Arezzo Wave Festival e di girare gran parte della penisola suonando nelle più svariate situazioni.

Nel 2013 vincono il Metarock festival aprendo poi il concerto di Levante e Max Gazzè a Pisa e il B-live contest come miglior band B-live Italia e con la vittoria di un tour di sei date nel sud.

Nel 2016 esce il terzo ed ultimo album della band che di lì a poco si scioglie. Nel frattempo comincia a lavorare alla scrittura di nuovi brani per dare inizio al suo progetto solista, passa l’estate del 2017 a suonare in giro chitarra, voce e grancassa e a scrivere.

Ad inizio 2018 uno dei nuovi testi viene selezionato da Aletti Editore per l’inserimento nell’antologia “Autori di Mogol”.

Nel Maggio 2018 vince il premio “miglior cantautore” al Premio Lucio Dalla. Il singolo d’esordio, So.ciale, è uscito il 14 Aprile 2020 e il secondo singolo, Pietro, è uscito il 18 Settembre 2020.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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