ARIANNA LUZI – Bring it out

Attraverso la metafora della pittura, si ripropone nel video il tema della canzone: l’autoerotismo femminile. L’arte è infatti un mezzo per esprimere le sensazioni dell’anima, come fare l’amore con se stessi.

Nel videoclip l’artista assume diverse forme e ognuna di esse utilizza una tecnica differente per realizzare il proprio quadro, un pennello, le mani o il proprio corpo. Tutte con l’unico fine di realizzare la propria opera.

Il video, prodotto dalla Fabulous Dreams Production, è stato ideato da Arianna e da Fabio Zito che ne ha curato la regia coadiuvato dal direttore della fotografia Denis Sabato e dall’aiuto regista Daniele Nicolosi.

Il singolo “Bring it out”, supportato dall’etichetta italiana Gika Productions e distribuito in tutto il mondo dall’etichetta americana Bentley Records, è già disponibile in radio e su tutti i webstore.

ARIANNA

Nata in un piccolo paesino di montagna in provincia di Torino, Arianna, all’anagrafe Arianna Luzi, inizia a studiare pianoforte classico all’età di 8 anni ed in seguito ad appassionarsi alla danza classica e contemporanea.

A 17 anni entra nella “Scuola del Musical” di Saverio Marconi dove si diploma nel 2009 e grazie alla quale scopre uno sconfinato amore per il canto ma soprattutto per la recitazione.

Nello stesso anno debutta come performer in “Pinocchio – Il Grande Musical” con la Compagnia della Rancia, uno spettacolo che la porta in tour per l’Italia, a Seul e a New York City.

Continua cosi la sua carriera da performer sotto la regia di Christian Ginepro, Fabrizio Angelini e Lorenzo De Feo, avendo anche l’onore di collaborare con artisti quali Lidia Biondi e Mirella Mazzeranghi.

Nel frattempo proseguono gli studi di recitazione partecipando a numerose classi con insegnanti come Bernard Hiller, Danny Lemmo, Gabriel Bologna and Vincent Riotta.

Nel 2014 ha inizio la collaborazione con la Fabulous Dreams Production e il regista Fabio Zito, che la portano nuovamente in tour in Italia e oltre oceano calcando i palchi di Los Angeles e New York City con diverse produzioni teatrali tra cui la commedia “The Snail”, che ha vinto il premio “Encore! Producer’s Awards 2015” all’ Hollywood Fringe Festival.

È proprio grazie a questo show che inizia a scrivere e comporre canzoni portando la sua musica anche in numerosi locali Newyorkesi.

Ha perfezionato la sua tecnica partecipando ad alcuni stage presso il CET di Mogol.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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