BYE BYE JAPAN – The Bump

THE BUMP: Rappresenta l’elemento imprevisto che fa cambiare il corso degli eventi. La buca che ti fa deviare il percorso, la foratura che ti fa arrivare in ritardo, l’ostacolo che ti costringe a saltare più in alto. Il concetto è quello delle “Sliding doors”, ben descritto nell’omonimo film. Pronti a prendere una sbandata?

BYE BYE JAPAN – IN THE CAVE (DCAVE RECORDS)

IL DISCO

Partono subito con una bellissima citazione (Elephant Talk dei King Crimson, vedi la prima traccia). Post prog rock? Diremmo proprio di no. L’approccio è tra il post punk, il rock nervoso degli Yeah Yeah Yeah (che ci vengono in mente grazie alla voce della front woman), la wave cavernosa di Siouxsie (ancora un rimando doveroso a una donna, grazie alla cantante), o ancora i Come di Talia Zedek (nei brani più lenti, malati e, appunto, cavernosi). Disco spigoloso ma molto ben fatto, grazie anche al solito lavoro impeccabile del produttore siciliano Daniele Grasso, da sempre vicino ai suoni bluesy e noise e alla wave d’altri tempi.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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