CHINEGRO – Il mondo è mio (prod. Chiqui aka kombaktbeatz)

CHINEGRO presenta “Il mondo è mio”…

artista brasiliano che ha vissuto in giro per il mondo, ha lavorato nella moda, ma, da sempre innamorato della musica black, torna al suo vero amore…

con questo video

Chinegro

“Il mondo è mio”

 Il mondo è mio è il nuovo singolo di Chinegro, nome d’arte di Tommaso Rigoli, rapper e cantautore nato a Salvador de Bahia (Brasile) nel 1987 e cresciuto a Verona. Il brano è prodotto da Chiqui aka Kombaktbeatz, compositore sassarese classe ’94 che fa parte di Redwrds, collettivo indipendente formato da cantautori,compositori, grafici e videomaker e fondato proprio da Chinegro.

Appassionatosi sin da adolescente alla musica black e cresciuto seguendo fedelmente uno dei “comandamenti” dell’hip hop, quello per cui il rap deve contenere un messaggio, Chinegro si è evoluto senza rinnegare questo passato e oggi, sfruttando la musicalità della nuova scuola, continua a rappare cercando di dare sempre un senso compiuto alle rime. L’incontro tra queste due attitudini segna un nuovo inizio nella sua carriera, a maggior ragione con un pezzo con un significato come Il mondo è mio.

“Oggi è così facile farsi intrappolare dalla monotonia e dalla ripetitività dei problemi personali e lavorativi – racconta Chinegro. Tutti si sentono speciali per ciò che dicono, non per ciò che fanno quando, in realtà, la vera forza è dentro noi stessi, nella nostra unicità. Lo slogan ‘Il mondo è mio’ serve a ricordare che niente è ancora stato scritto. Siamo noi gli autori del nostro destino”.

Chinegro negli ultimi dieci anni, anche per seguire il suo lavoro nella moda e nella pubblicità, ha vissuto tra Spagna, Sud America, Svizzera e infine si è stabilito a Milano. Il mondo è mio è un pezzo in cui esprime tutto il senso di rivalsa che vuole prendersi dalla normalità e dalla routine.

Il video del brano è ambientato in Svizzera e diretto da Mattia Biancardi.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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