IL DANDY MILANO – Bastardo

Dopo il bellissimo esordio di “Ostriche € Champagne”, Il Dandy Milano idealmente ritorna dai Caraibi con il suo elicottero e, nel video, sbarca in una villa con piscina, con tanto di belle ragazze che gli ronzano intorno, si muovono sinuose e sexy secondo i dettami del booty bass a ritmo con la musica calda, suadente del Dandy.

Non mancano spruzzi di champagne, gozzovigliamento in stile impero romano sui fondo schiena delle girls. Ma a parte questo, sia musicalmente che stilisticamente (Il Dandy non si veste con felpe, sneakers e armamentario inflazionatissimo dei trapper/rapper)..Il Dandy… è il Dandy. E anche quando a fine video c’è da scegliere tra una serie di pistole per uscire dalla villa… lui sceglie una bellissima e coloratissima pistola ad acqua… Autoironico.. come sempre.

BIOGRAFIA

 

Il Dandy Milano, soprannome di Daniel Prigioni, chiamato così dagli amici milanesi, che gli hanno attribuito questo nome da quando aveva circa 18 anni per la sua immagine sempre curata e attuale. Da sempre è appassionato di moda e bon ton, per lui chiamarsi Dandy è stato naturale e spontaneo, grazie anche al suo approccio con l’abbigliamento, e il modo di pensare che si distingue dalla massa.

E poi è arrivata la musica.

“La musica mi ha salvato” – dice il Dandy – “ho colmato, in questo modo, un vuoto di anni di solitudine. Sono stato adottato a 10 anni circa e oggi ho diviso la mia vita in tre fasi, da 0 a 10 l’orfanotrofio, da 10 a 20 la follia, da 20 a 30 la trasformazione. Il mio personaggio è semplicemente la mia persona. Io sono proprio così, molto estroverso, sfacciato e tremendamente profondo. Attraverso gli stereotipi della società metropolitana nella quale vivo, voglio sdrammatizzare e ironizzare su quella che è diventata la mia quotidianità. Sono partito da meno di nulla, e voglio dimostrare a tutti che attraverso i valori e tanta voglia di emergere si possono realizzare i propri sogni. La mia vita e il mio background mi hanno reso diverso. Attraverso errori, ricadute e sacrifici. Per non mollare mai. Oggi nelle mie canzoni narro la mia vita attuale, quella più agiata e colorita; senza cercare invidia ma essere un esempio vincente, un punto di riferimento in questa società che cade sempre più in basso”.

E ancora prosegue; “Voglio, attraverso la mia persona, in modo ironico e sfacciato diventare un esempio forte, perché si può cambiare e anche realizzare i propri sogni. Conta solo volerlo davvero. Nei miei testi non vi è diversità tra ricco e povero che la società evidenzia sempre, ma vuole spingere al migliorarsi senza scappatoie. Senza droga, drink o finti selfie. C’è solo l’essere se stessi, senza seguire la massa. Il ritorno ai valori. Certo sono canzoni forti, sfacciate che portano all’estremo la realtà della vita attuale. Per smuovere le coscienze”.

 

Ha le idee chiare anche sulla sua musica, il Dandy…. “Amo la musica da sempre. Il mio genere non credo esista. Mi ispiro al mio passato, al presente e ai miei sogni. Io la definisco soul/rap. Spero di creare un nuovo filone musicale. Un ragazzo a 33 anni può realizzarsi e cantare con un abito di Armani e per tutti, non solo per i ragazzi. La musica, infatti, è per tutti, a qualunque età”.

 

Un anno  fa ha pubblicato il suo primo singolo; Ostriche € Champagne.

Il video è stato girato a Nizza e sulle isole Caraibiche, tra Hotel a 7 stelle e fantastici yatch, spiagge bianchissime, terrazze, aperitivi glam, ambientazioni esclusive, tutto degno di una star del trap. Daniel si è preparato atleticamente e professionalmente e ha seguito anche un corso di recitazione e si è sottoposto a uno speciale allenamento con il personal trainer dei vip, Massimo Ranzini.

Ora finalmente arriva il secondo singolo; BASTARDO.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per permetterti una migliore navigazione. Navigandolo, dai il tuo consenso. Più informazioni | Ho capito.