ERICA MOU – Lo zaino sul treno

“LO ZAINO SUL TRENO”, primo singolo estratto da “NATURE”, il nuovo album di ERICA MOU uscito il 10 settembre.

 Diretto da Giacomo Citro, il video completa la release del brano che ha anticipato il nuovo lavoro discografico di Erica Mou, un disco che arriva a distanza di quattro anni dal precedente “Bandiera sulla Luna”, ottimamente recensito, che ha confermato il talento autoriale di Erica.
 
Nel mezzo moltissime esperienze: la pubblicazione del suo primo romanzo “Nel mare c’è la sete” (Fandango Editore, 2020), vincitore del Premio Lettori al Festival Lugnano, il debutto a teatro con “Un’ultima cosa”, uno spettacolo di e con Concita De Gregorio, per cui Erica Mou ha realizzato le musiche originali, e ancora la presenza nella commissione artistica di Area Sanremo 2020, fino alla conduzione di 1MNext 2021, il contest del Primo Maggio Roma.
 
Artista poliedrica, a proprio agio sul palco così come su un set cinematografico: è apparsa nel film Figli (2020) di Mattia Torre, commedia con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, e in Quo vado (2016) di Checco Zalone, oltre ad aver realizzato il brano “Dove cadono i fulmini”, canzone scelta da Rocco Papaleo come colonna sonora del suo film Una piccola impresa meridionale per cui Erica ottiene una nomination ai David di Donatello 2014.
 

In oltre dieci anni di carriera Erica Mou ha all’attivo sei album, una partecipazione al Festival di Sanremo (2012) nella sezione Giovani, in cui si classifica seconda, vincendo il premio della critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv, moltissime collaborazioni di prestigio e centinaia e centinaia di concerti in tutta Europa, dove ha calcato grandi palchi come quello del Primo Maggio di Roma, dell’Heineken Jammin’ Festival, del Wind Music Awards e dello Sziget, realizzando anche aperture ad artisti come Paolo Nutini, Patti Smith e Suzanne Vega.

 Ora con l’album “Nature” approda a nuove sfumature di scrittura, in cui, alternando anche l’uso delle lingue, dall’italiano all’inglese, passando per il dialetto della sua terra, associa in ogni brano elementi e processi della natura ad emozioni e comportamenti degli uomini e delle donne.

Un disco prodotto dalla stessa Mou insieme al polistrumentista britannico MaJiKer e realizzato tra la Puglia, Tolosa, Milano e Londra.

  

“Lo zaino sul treno” – CREDITS VIDEO

Directed and Edited by Giacomo Citro

 

Dancer Luigi “Bam” Iancu

Stylist Sabrina Mellace

Dress by Sylvio Giardina

Coreographer Antonio Buonavoglia

Assistant Fashion Designer Carlotta Di Girolamo

Assistant director Fabio Gabbianelli

Makeup Martina Di Cori

Hair Elisabetta Di Ruscio

Dancer Management Fortuna Picardi

 

“Lo zaino sul treno”

Written by Erica Musci

Produced by MaJiKer and Erica Mou

Additional Production Simone Privitera

Performed by Erica Mou, MajiKer and Simone Privitera

Bass Pierpaolo Ranieri

Mixed by Simone Privitera

Mastered by Giovanni Versari

 

Etichetta: MAREMADRE

Distribuzione: ADA Music Italy

Booking: OTR Live

Ufficio Stampa e Promozione: Big Time

Management: Claudio Francesco Ongaro

 
 

Realizzato con il contributo di Puglia Sounds all’interno della programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021

 

 ERICA MOU – BIOGRAFIA

Erica Mou – nome d’arte di Erica Musci – è una cantautrice pugliese, classe 1990.

Ha già all’attivo oltre cinquecento concerti in Italia e all’estero (Brasile, Stati Uniti, Gran Bretagna, Belgio, Francia, Germania, Ungheria) e ha pubblicato cinque album in studio.

Nel 2011 esce su etichetta Sugar È, prodotto dall’islandese Valgeir Sigurdsson, già collaboratore di Bjork. Entrato nella rosa dei finalisti per la miglior opera prima dell’edizione del Premio Tenco, il disco contiene anche una bonus track, Dont stop, cover dello storico brano dei Fletwood Mac, scelta come colonna sonora dello spot istituzionale ENI.

Nel 2012 ha partecipato al Festival di Sanremo nella sezione dedicata ai giovani artisti, con il brano Nella vasca da bagno del tempo, classificandosi seconda e vincendo il premio della critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio Tv.

La canzone, prodotta da Davide Rossi (violinista, arrangiatore e compositore per Coldplay, Goldfrapp, Verve, U2), le vale anche il Premio Lunezia per il miglior testo, una nomination ai TRL Awards nella sezione Best New Generation e verrà poi scelta come colonna sonora di Women for Expo 2015.

Nel 2013 pubblica l’album Contro le onde, prodotto da Boosta, e contenente Dove cadono i fulmini, canzone scelta da Rocco Papaleo come colonna sonora del suo film Una piccola impresa meridionale per cui Erica ottiene una nomination ai David di Donatello 2014.

Nel 2015 esce Tienimi il posto, disco che la porta ad aprire i concerti di Paolo Nutini, Patti Smith, Susan Vega e Caparezza e a continuare la sua intensa attività live alternando da sempre piccoli club e teatri con grandi palchi (Primo Maggio a Roma, Heineken Jammin’ Festival, Arezzo Wave, Wind Music Awards, Sziget) su cui sperimenta imbracciando la chitarra e utilizzando loops e beatbox.

Negli anni duetta con Raphael Gualazzi, Tricarico, Fiorella Mannoia, Après La Classe, Enrico Ruggeri, Perturbazione, viene scelta per le colonne sonore dei film di Roberta Torre e Paul Haggis e partecipa a produzioni teatrali insieme a, tra gli altri, Lucio Dalla, Renzo Arbore e Teresa De Sio.

Il 2016 si apre con una piccola partecipazione della cantautrice al film campione di incassi Quo Vado di Checco Zalone. Nello stesso anno collabora con le scrittrici Chiara Gamberale e Valentina Farinaccio, componendo la colonna sonora dei romanzi Adesso (La Feltrinelli) e La strada del ritorno è sempre più corta(Mondadori).

Nello stesso anno vince il prestigioso riconoscimento della Federazione Autori, consegnatole sul palco del concerto-evento Meraviglioso Modugno che l’aveva vista, nella precedente edizione, nei panni di co-conduttrice.

 

Il primo dicembre del 2017 vede la luce Bandiera sulla luna (per l’etichetta Godzillamarket), il cui primo singolo estratto è “Svuoto i cassetti”.
 Nel disco sono contenute anche una struggente cover di “Azzurro” per cui Erica partecipa a numerosi programmi radio-tv, “Roma era vuota”, brano che le consente di continuare la collaborazione già avviata con l’attore Paolo Briguglia e “Canzoni scordate” nel cui videoclip Erica festeggia, insieme ai suoi fan, i primi dieci anni di carriera.

 

Nel 2018 compone il brano “Quando abbiamo smesso”, contenuto nel disco di Zibba “Le cose”, in cui duetta con l’artista.

Collabora anche agli album di Favonio, Marco Sbarbati e Domenico Imperato.

Nello stesso anno conduce insieme ad Ernesto Assante e Max Giusti il programma Sanremo Republic per WebNotte (La Repubblica).

In estate escono una live session e il remix di Uponcue della sua “Non so dove metterti”, ironica canzone sull’indipendenza femminile.

 

Erica inizia a riscuotere un notevole successo di pubblico con C’est la Mou, una rubrica in cui si apre alla scrittura in prosa, che tiene sul suo blog e canali social, ospitata anche da La Gazzetta del Mezzogiorno e dalla rivista internazionale The Collector.

Nel 2019 si laurea con lode in Lettere all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e pubblica il suo primo singolo in inglese, A ring in the forest (scritto insieme a MaJiKer e Piers Faccini), accompagnato da un progetto di videoarte dedicato al rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

 

In autunno dello stesso anno realizza il tour Grazie dei fiori, in collaborazione con Arci e Siae, omaggio a dieci grandi figure femminili della storia, accompagnato dalla sua personale rivisitazione della storica canzone “Sono una donna, non sono una santa” e da inediti che sperimenta live insieme a Flavia Massimo (violoncello) e Majiker (tastiere-beatbox-batteria elettronica).

 

Il 2020 si apre con un cameo nel film “Figli” di Mattia Torre, commedia con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi diretta da Giuseppe Bonito.

 

“Nel mare c’è la sete” è il suo romanzo d’esordio, uscito il 12 marzo 2020 per Fandango Editore, vincitore del Premio Lettori al Festival Lugnano e già alla seconda ristampa, che porta in tour in tutta Italia con uno spettacolo che fonde musica e letture.

Parallelamente è impegnata nel recital “Fate l’amore”, omaggio alla poetessa Alda Merini, insieme al regista Cosimo Damiano Damato e con la partecipazione di Violante Placido.

 

Nell’autunno del 2020 fa parte della commissione artistica di Area Sanremo, presieduta da Vittorio de Scalzi, selezionando parte dei giovani artisti che calcheranno il palco dell’Ariston l’anno seguente.

Duetta con l’artista brasiliano Marcelo Jeneci, nella versione italiana del suo brano Felicidade incluso nel disco Feito pra Acabar – 10 anos, pubblicato in tutto il mondo da Som Livre a ottobre dello stesso anno.

Fa parte della Giuria del contest Musica contro le Mafie (associazione facente parte della rete di Libera) insieme a Brunori Sas, Gabriella Martinelli e Gianni Maroccolo.

 

Durante la settimana del Festival di Sanremo 2021 è ospite fissa di Radio2 Social Club, programma radio e tv condotto da Luca Barbarossa, reinterpretando in chiave estremamente personale grandi successi della storia del Festival.

Nello stesso anno conduce 1MNEXT 2021, il contest per giovani artisti del Concerto del Primo Maggio.

 

Erica Mou compone le musiche originali e debutta in teatro in “Un’ultima cosa”, uno spettacolo di e con Concita De Gregorio per la regia di Teresa Ludovico e lo spazio scenico di Vincent Longuemare. In questa produzione, presentata a Giugno 2021 in anteprima al Campania Teatro Festival e che sarà in tour il prossimo autunno, vediamo la cantautrice sul palco in una veste poetica nuova.

Nuova è anche la pubblicazione del podcast “C’est la Mou – Punti di fuga”, prodotto da Emons Record, in cui Erica, in nove puntate, scrive e racconta storie inaspettate di donne diverse, accumunate dal viaggio.

 

Attualmente abita a Tolosa, in Francia, dove ha lavorato al suo sesto album in studio, “Nature”, che uscirà il 10 settembre 2021.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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