GRANATO – Europe

“Europe, where are you?”: è l’interrogativo che apre “Europe”, il nuovo singolo dei Granato, band elettrowave di base a Roma.
In uscita per Kappabit Music, “Europe” è stato realizzato durante la quarantena, e si presenta come una riflessione relativa agli squilibri politici, sociali ed economici, già presenti nella nostra società, ma massivamente palesati durante il periodo di epidemia.
«Nei giorni della clausura causata dal coronavirus tante sono le domande che emergono da una semplice lettura di ciò che accade: “Cos’è l’Europa?”; “Quanto è vicina alle persone?”; “Il liberismo, ideale sul quale questa si fonda, è in grado di accogliere le istanze di un nuovo equilibrio, di giustizia sociale e rispetto della natura?”. Ciò che affiora non sembra essere l’idea sovranazionale di unione, bensì quella di un “sovranismo regionale” della frammentazione».

“Quando il morbo smetterà, questo mondo dove andrà?”

«Le prospettive di un miglioramento delle condizioni del mondo e della società sono alquanto fumose. Le speranze, però, non svaniscono: chiusi in casa, la musica ha continuato a vivere in noi; nell’isolamento, la passione ci ha fatto rimanere vivi; la volontà ha reso possibile la realizzazione di questo lavoro; lo spirito critico ci mostra un mondo possibile, migliore».
Il rock elettronico, che caratterizza lo stile dei Granato, veste di leggerezza apparente questa profonda riflessione; sintetizzatori e vocoder, chitarre e batteria elettronica, coinvolgono l’ascoltatore nell’affrontare tematiche e questioni che in molti sentono come urgenti, in maniera ludica, anche grazie ai ritmi veloci e serrati, che portano naturalmente a muovere il corpo e a seguire il tempo, stimolando la nostra parte più istintiva.
Al brano, ad accompagnare i tre componenti della band [Francesco Bianco (voce, chitarra, elettronica), Alessandro Cicala (chitarra ed elaborazioni) e Dario Giuffrida (batteria ed elettronica)], il bassista Raffaele Errico, che ha saputo incidere delicatamente nella complessa pasta sonora del gruppo.
Il videoclip che accompagna il brano (uscito in anteprima esclusiva su Onda Rock) è un lavoro in animazione realizzato da Industrial Television.
Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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