ILSOGNODIPROMETEO – Anche no

Una canzone per confortarsi, ma anche per dire ANCHE NO: ALESSANDRO ORLANDO, alias artistico del cantautore ILSOGNODIPROMETEO, parla alle nostre debolezze e pubblica un nuovo singolo di forte impatto, anche perché associato a un video bello e straniante.

“Era un periodo particolare – racconta ILSOGNODIPROMETEO – di una certa “stanchezza” a livello artistico e umano, eravamo appena andati da un produttore che aveva detto che le mie canzoni gli piacevano molto ma non sapeva come piazzarle, io cercavo di capire cosa mancasse, quale fosse l’ingranaggio che in un certo senso non funzionava. E in quel momento volevo solo qualcuno che diceva “va bene già così, va bene quello che sei, e va bene dove sei”, e credo che la canzone fosse un modo per dirmelo.

Più spesso di quanto si pensi tutto questo cercare di migliorarsi, di aggiungere qualcosa, di essere più motivati, in fondo ci rende solo più infelici e può illuderci allontanandoci da ciò che siamo. E forse è simile a quello che succede quando presentiamo la nostra persona alla società cercando di fare una buona impressione rispondendoci ai nostri “come va?”

La canzone non vuole essere un giudizio “alla società”, tutti a volte ci impicchiamo da soli in conversazioni che non vogliamo portare avanti, o magari che vorremmo poter portare avanti in modo più genuino, senza tutte quei riempimenti di parole dette per riempire il silenzio, con domande di cui non ci interessa la risposta e risposte pronte da tirare fuori come una sigaretta per riempire un momento o un silenzio. Il punto quindi è che va bene comunque. Va bene ma anche no, ma va bene.

Risposte e non risposte che trovano la giusta collocazione nel clip del brano, girato da ANDREA DRAGONI.

“Volevamo sottolineare l’idea di incomunicabilità e della comunicazione che sta lì solo per riempire o, peggio ancora, per coprire cose mosse e tempeste sotterranee che abitano tutti quanti.

Immaginavo un video in cui la gente cantasse le parole della canzone mentre si parlava, come una confessione tra le righe. Io avevo una certa idea all’inizio che poi si è evoluta e si è trasformata grazie al contributo e alle conversazioni fatte con Andrea, il regista. È stato bello far venire fuori man mano il soggetto da quelle conversazioni.

Concepiamo “gli altri” come un’entità a volte troppo piatta, perché in fondo è così che ci presentiamo in società, limando i nostri spigoli aspri e le nostre stortezze, ma dietro il velo abbiamo più dolori in comune di quanto lasciamo trasparire, ci unirebbe di più mostrarli, sarebbe più facile riconoscersi. D’altronde un dolore comune unisce più di una gioia comune: sappiamo gioire davanti a tutti, ma nel dolore ci nascondiamo”.

Le gioie e i dolori confluiscono in un brano dolce e amaro, che ci dice che in fondo non siamo così sbagliati come pensiamo di essere, a volte.

“Avevo bisogno di una canzone che mi confortasse, che mi cullasse gli miei errori e le brutture, e mi dicesse che in fondo va bene così. E in fondo va bene anche questo non andarsi bene”

-o-

Brano

Produzione: DANILO CHERNI

Arrangiamento: DANILO CHERNI & VALENTINO CERVINI

Mix: ALESSANDRO CANINI

Video

Regia: ANDREA DRAGONI

Direzione Fotografia: ROSA BUSTO

Montaggio: DANIELE PONZI

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ALESSANDRO ORLANDO, alias ILSOGNODIPROMETEO è nato l’11 maggio in Sicilia, morto in data da destinarsi, preferibilmente in una località di mare.

Comincia a scrivere da piccolo. In adolescenza si appassiona alla musica e alla recitazione, inizia così gli studi a Marsala per poi trasferirsi a Palermo e in seguito a Roma. Studia quindi nella scuola di recitazione di ANNA D’ABBRACCIO e al SAINT LOUIS COLLEGE OF MUSIC (canto, chitarra, piano, sassofono, songwriting, musica elettronica) e partecipa a diversi festival musicali in giro per l’Italia raccogliendo un po’ di esperienza e qualche premio (PREMIO DELLA CRITICA SOLAROLO FESTIVAL, PREMIO DELLA CRITICA SATIRO D’ORO FESTIVAL, Finalista a Ghedi, ecc)

Dopo i primi adolescenziali lavori auto-prodotti, nel 2016 presenta il suo primo album OGNI COSA ACCADRÀ CERTAMENTE all’Auditorium Parco della Musica di Roma (pubblicato per l’etichetta Urban49, con la produzione artistica di DANILO CHERNI), che porterà in giro per la capitale con uno spettacolo musicale con monologhi, incursioni teatrali e di prestidigitazione

Porta avanti l’attività di musicista e continua i suoi studi di recitazione frequentando per una decina di anni il laboratorio permanente Estad di DANIELE MONTEROSI e partecipando a workshop con diversi insegnanti di diverse scuole con diversi approcci (JAKUB GONTARSKI, GISELLA BURINATO, FRANCO RUFFINI, ecc).

Negli ultimi anni recita in LIFEOF (spettacolo teatrale dal laboratorio/residenza artistica TheExperiment) e partecipa a residenza artistica del FESTIVAL DELLA RESILIENZA (Sardegna).

Collabora al progetto pedagogico di musica e recitazione per bambini nei centri di accoglienza dell’associazione NEW LIGHT di Calcutta, in India.

È affascinato da una visione “olistica” dell’arte e di conseguenza a inserire nuovi elementi nel suo percorso, toccando la prestidigitazione e la stand up comedy.

Nel 2019 si trasferisce a Londra (impavidamente di fronte alla Brexit) ma cede imbelle a una pandemia mondiale e a marzo 2020 rientra in Sicilia per dedicarsi alla scrittura di un nuovo album e studiare Sound Design e Music Composition alla POINTBLANK

A settembre 2020 incomincia un nuovo progetto, ILSOGNODIPROMETEO, dalle sonorità più elettroniche per cui sono usciti i singoli LUNA PIENA A METÀ e DOMENICA MATTINA.

Interessato a psicologia, surreale, mitologia, poesia, sesso, sogno, e odia scrivere biografie.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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