INCOMODO – Non essere cattivo

S’intitola “Non essere cattivo” il nuovo singolo della indie rock band degli Incomodo in uscita oggi su etichetta Vrec Music Label. Il singolo anticipa il secondo album della band intitolato “Smalto” in uscita a Primavera 2019 prodotto artisticamente da PietroForesti (già al lavoro con L.A.Guns oltre che Rhumornero, Down ToGround e molti altri) che ha plasmato il sound della band tra Muse, Marlene Kuntz e Negramaro.

La band leccese (ma per due terzi trapiantata a Trento) ha tratto ispirazione all’omonimo film di Claudio Caligari “Non essere cattivo”: un invito a invertire il lampante processo di imbruttimento e impoverimento e migliorarsi, per sé e per gli altri, per essere in grado di lasciare il mondo in condizioni migliori di come lo si è trovato, per dare un senso alla propria presenza. «Nel brano – continua la band –viene descritta la realtà  di persone che cercano di far parte in maniera decorosa della società, che cercano di non viverne ai margini, ma che si scontrano con la loro fragilità di individui».

“Non essere cattivo”, come l’intero album, è prodotto da Pietro Foresti, è stato registrato da Andrea Ravasio e mixato e masterizzato da Matteo Agosti a Frequenze Studio (Monza, MB) nel Febbraio 2018. Il videoclip del brano è stato realizzato da Fabrizio Lecce per la Meditfilm.

Incomodo nascono nel 2007 a Lecce ma solo nel 2013 arrivano all’attualmente formazione composta da  Federico Calò (chitarra e voce), Roberto Civino (piano, synth, bass synth), e Mirko Alfieri (batteria). Nel 2015 pubblicano il primo album “Un po’ di silenzio” (distribuito inizialmente su licenza Creative Commons e successivamente affidato a Vrec). I singoli e video estratti sono “Mescalina” e “Sensi di colpa”. Dopo aver partecipato a diversi contest iniziano la stesura del secondo album intitolato “Smalto” in uscita a Primavera 2019 anticipato dal singolo “Non essere cattivo”.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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