INDUSTRIA ONIRICA – Grattacieli

Il quintetto lancia il primo singolo apripista di “lnganni“, il nuovo ep in uscita.

La canzone scelta è “Grattacieli“, un brano con la partecipazione di Fabio Cinti, che punta alla ricerca di una bellezza idilliaca, cercando di cristallizzare una dimensione superiore alla realtà. Nel brano ci sono molte speranze utopiche (“…passeranno le ferite di guerra, le preghiere per le lotterie”), destinate a non scomparire, o perlomeno non a breve.

Ma la parte fondamentale è il primo verso: “Siamo come fiori sui grattacieli, come farfalle in zona industriale, piccoli mondi in bolle di vetro”, un modo per far notare come la bellezza stoni o passi inosservata se collocata nei luoghi sbagliati. Il video della canzone è stato realizzato con immagini luminose proprio per sottolineare questa bellezza nascosta, il cui tema ricorrente è un fiore, una forma di vita che ha bisogno di cure. Un racconto quindi senza una narrativa, ma un insieme di immagini evocative per essere in linea con il testo della canzone e per elogiare un tipo di bellezza che sfugge a colpo d’occhio.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *