JAZZINCASE – Beautiful lIke me (a paper doll)

 

“Beautiful like me (a paper doll)”, uno dei cinque inediti contenuti nel nuovo album dei jazzincase dal titolo “the Second” (Irma Records), in uscita il prossimo 22 novembre.

«No one is more beautiful than you, just the way you are, nothing more and nothing less. You shouldn’t want to be a paper doll…»: è con queste parole che KikiOrsi, cantante del gruppo, precede le prime note di una canzone che parla di bellezza e apparenza, di vita patinata e solitudine, e che traccia una linea rossa tra la felicità che mostriamo e quella che proviamo realmente.

Parlando del singolo, i jazzincase affermano: «Abbiamo scelto “Beautiful like me (a paper doll)” come primo singolo perché vogliamo arrivare diretti al cuore di tutte quelle persone, ragazze e ragazzi, che si costruiscono una vita basata sulla pura apparenza, dimenticando il vero talento personale. La propria vita. Riuscirà una canzone a farci riflettere sulla nostra, vostra vera “bellezza”?».

L’album “the Second”, in uscita il 22 novembre, include cinque inediti e sei cover ed è proprio la bellezza a porsi come tematica centrale: la bellezza di amare qualcun altro o quella di amare se stessi, la bellezza che inganna e poi consuma, quella da scoprire ogni giorno e quella di cui non bisogna mai scordarsi.

 

 Breve biografia

Nato nel 2016 dall’idea di un trio di musicisti, jazzincase è un progetto musicale che affonda le radici nello smooth jazz e che ne sperimenta continuamente la versatilità strumentale e comunicativa attraverso non solo inediti, ma anche cover di brani noti nel panorama musicale. Con KikiOrsi alla voce, Luca Tomassoni al basso e contrabbasso e Claudio Trinoli alla batteria, dopo solo poco più di un anno dall’uscita del loro primo album “Bonbon City” (Irma Records), i jazzincase pubblicheranno il loro secondo dal titolo “the Second” (Irma Records), il prossimo 22 novembre.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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