LA MASCHERA – Mirella é felice

È online il videoclip di ‘Mirella è Felice’, brano estratto da Sotto chi tene core, il terzo album della band partenopea La Maschera uscito a maggio 2022 per Full Heads.

“Sotto chi tene core” è un invito a farsi avanti, un grido di battaglia per chi non ha voce. Un concept album di 9 canzoni che parlano di riscatto sociale e sentimentale, un invito ad alzare lo sguardo e farsi avanti. Storie vere, dove l’urlo di chi non ha voce diventa grido di battaglia.

«Una delle storie più interessanti ed utili a testimoniare l’incontro tra sentimenti ed impegno sociale è sicuramente quella di Felice Pignataro e Mirella La Magna – racconta Colella, frontman de La Maschera. Incontro da cui nasce una rivoluzione dei colori: il GRIDAS (Gruppo di Risveglio Dal Sonno), la Controscuola, il Carnevale di Scampia.

‘Mirella è Felice’ è perciò sì, una canzone d’amore ma, al contempo, il suo sottotesto affonda totalmente le radici nella loro ideologia.

Felice, pur non essendo mai nominato, attraverso il gioco di parole del titolo, è sia stato d’animo che narratore. Utilizzando un linguaggio confortante tipico del gospel, dà forza alla sua metà, tranquillizzandola su tutto. Da lontano, prende in mano la situazione, fino alla sua confessione più intima: “posso cambiare il mondo che mi circonda, ma senza te non saprei cosa fare”».

Felice Pignataro, scomparso nel 2004, si è caratterizzato come “il più prolifico muralista del mondo” (definizione data da E. H. Gombrich, del Warburg Institut di Londra) realizzando oltre 200 murales nell’hinterland napoletano e nel resto d’Italia.

http://www.felicepignataro.org/

Nel videoclip – scritto, diretto e girato da Claudio Vitiello e Gianluca Geso Esposito – Roberto Colella è Felice Pignataro mentre Mirella La Magna è interpretata da Alex Cerlino. Il racconto di un risveglio collettivo, che segue l’esortazione della stessa Mirella: ‘bisogna cominciare a svegliarsi dal sonno’.

 

CREDITI

Testo: Roberto Colella e Tommaso Primo

Musica: Roberto Colella

Arrangiamento e produzione artistica: Massimo De Vita


Rec & Mix: Paolo Alberta

Mastering: Giovanni Nebbia

 

Hanno suonato:

Roberto Colella: voce, sax tenore

Vincenzo Capasso: Tromba

Alessandro Morlando: Chitarra elettrica


Antonio Gomez Caddeo: Basso elettrico


Marco Salvatore: Batteria


Michele Maione: Percussioni


Massimo De Vita: Tastiere, FX

 

CREDITI VIDEO

Produzione Video: Graf srl

Regia: Claudio Vitiello, Gianluca Geso Esposito

Responsabile di produzione: Valentina Mattiacci

Sceneggiatura: Paolo Fulvio Mazzacane

Stylist: Roberta Riccio

Assistenti di produzione: Enrico Pascarella, Andrea Ricca, Francesco Roviello, Antonio Mattiacci

Make-up: Iolanda Santafata

Grazie ad Alfonso Pannella e tutti gli attori dell’Ass. Mario Monti.

Si ringraziano tutte le comparse per la straordinaria disponibilità.

 

BIO – La Maschera

Sin dall’uscita del loro primo album “’O vicolo’ e l’alleria” nel novembre 2014, La Maschera ha preso il suo posto nella scena musicale napoletana come una delle band indipendenti più interessanti.
Subito il progetto si fa notare per il suo notevole tasso di sperimentazione, tanto da collocarsi, a pieno titolo, in un solco dal sound marcatamente “World”.

A conferma dell’attitudine alla contaminazione stilistica, arriva, nell’estate del 2015, l’incontro con Laye Ba, musicista senegalese: occasione di reciproco arricchimento umano ed artistico, da cui sono nati due brani composti ed eseguiti insieme.

Dopo il tour senegalese, nel novembre 2017, è stato pubblicato il loro secondo album, intitolato “ParcoSofia”. Nell’autunno 2018 La maschera ha portato la sua musica all’estero: dal 12 al 19 ottobre sono stati in tour in Portogallo, dal 25 al 29 ottobre erano presenti al Womex a Gran Canaria (Spagna), e dal 20 al 30 novembre sono stati in Canada per un mini-tour, ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura a Montreal.

Nel novembre 2018 si sono aggiudicati il Premio Andrea Parodi, il più prestigioso riconoscimento italiano per la World Music.

Nel 2019 dopo il loro nuovo tour nazionale, che li porta ad esibirsi in dodici delle maggiori città italiane, partono per la Corea del Sud dove incontrano il favore di addetti ai lavori e pubblico nei festival Seoul Music Week, e Suseong World Music Festival.

Di ritorno dalla Corea, tra le altre date del loro tour, calcano i palchi di importanti festival nazionali e internazionali quali lo Szieget, l’Home Festival, il Folkest e il Giffoni Music Concept.

Prosegue anche la loro attività in studio che li vede pubblicare, a cavallo tra il 2019 e il 2020 due nuovi singoli: “‘A cosa justa”, struggente ballata su un amore perduto, e “Se mai fossi”, cover del brano “Se tu és o meu amor” di Vitorino, leggenda della canzone popolare portoghese che ha voluto partecipare con La Maschera sia alla registrazione del brano sia alla data napoletana del tour.

Questi singoli anticipano il nuovo progetto discografico, “Sotto chi tene core” uscito a maggio 2022 per Full Heads.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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