MARCO BONVICINI – Wild silence

“Wild Silence è title track del disco e vuole rappresentare, sia con la musica che con le parole, la fotografia del momento passato durante il lockdown e la pandemia, attraverso la riscoperta di quella natura selvaggia che è potuta tornare a farsi sentire proprio grazie alla mancanza di “inquinamento” che la nostra presenza fisica diretta ed i rumori derivanti da traffico e follia quotidiana della città aveva allontanato.

Il video della canzone vuole rendere omaggio proprio all’aspetto più semplice della natura, senza particolari effetti o trasformazioni, ma soltanto ciò che ci circonda e vive, nella sua semplicità ed umiltà, attorno a noi.

La natura come ambiente da dove tutto deriva e dove ci rileghiamo nuovamente insieme alle note della canzone, la quale descrive proprio una sorta di rinascita dove anche il silenzio diventa, a volte, una piacevole presenza.” 

Marco Bonvicini

Wild Silence – l’album

“Wild Silence” è un disco nato dall’esigenza di racchiudere insieme tutte le emozioni e le esperienze vissute durante il lockdown e la pandemia attraverso le canzoni che lo compongono.E l’autore lo definisce così: Un disco particolare, mi piace dire, non perché sia di difficile ascolto, anzi, ma perché è un insieme di singoli brani che sono nati in momenti diversi. Ho voluto dare spazio a tutto quello che sentivo e che trasformavo in musica ed in parole, lasciando spazio anche a brani strumentali che rappresentano, anch’essi, momenti specifici vissuti in quel anno particolare che è stato il 2020.La fortuna di poter, comunque, passare il mio tempo di lockdown anche nel giardino di casa, in mezzo alla natura che era a tornata a vivere incontrastata, senza più rumori o contrasti con la vita moderna, ha dato modo di riscoprire qualcosa che, nell’ordinario, risultava nascosto. Ho quindi potuto apprezzare un “Silenzio Selvaggio” che veniva rotto soltanto dal rumore degli alberi e delle foglie, e dai versi di uccelli e animali che abitano la collina vicino a casa.” Il disco è stato interamente composto, registrato ed arrangiato da Marco Bonvicini nel suo home studio, ricercando lo stesso suono e lo stesso feel del momento in cui sono nate le canzoni. “My Skin” è il primo singolo e video e nasce da un evento avvenuto nel novembre 2020 raccontato dalle parole dell’autore “Il brano parla del mio infarto avvenuto in quel momento, e  tornato a casa dall’ospedale mi sono messo sul divano con la chitarra e subito è uscito questo mio sfogo a ciò che sono andato incontro e che ho la fortuna di poter raccontare “L’arrangiamento del brano, soprattutto nei ritornelli, vuole rispettare le emozioni forti che mi hanno attraversato in quei momenti difficili.”

Biografia

Marco ‘Bonvi’ Bonvicini è un cantautore, un interprete ed un eclettico compositore noto alla scena bolognese, da cui proviene, per aver suonato e cantato con le band Leit Motiv (progressive rock; dal 1999 al 2002, un disco pubblicato); Novevite (funky; dal 2001 al 2002, un disco) e Mantrika, rock band di cui è fondatore e leader e con la quale ha pubblicato 4 album. Marco è inoltre compositore musicale per la compagnia Panta Rei di Bologna e dal 2005 al 2009 fa parte del corpo insegnanti del dipartimento di canto della Music Academy 2000. Marco ‘Bonvi’ Bonvicini è un cantautore, un interprete ed un eclettico compositore noto alla scena bolognese, da cui proviene, per aver suonato e cantato con le band Leit Motiv (progressive rock; dal 1999 al 2002, un disco pubblicato); Novevite (funky; dal 2001 al 2002, un disco) e Mantrika, rock band di cui è fondatore e leader e con la quale ha pubblicato 4 album: Dorian nel 2006, Premonizioni nel 2009, Bianco nel 2011 e B.Live nel 2015. Marco è inoltre compositore musicale per la compagnia Panta Rei di Bologna e dal 2005 al 2009 fa parte del corpo insegnanti del dipartimento di canto della Music Academy 2000. Vanta numerose collaborazioni come cantante, principalmente come cantante nella Queen Tribute band “Queentet”, arrangiatore e produttore, compone musica new age, trip hop, folk e diverse colonne sonore per cortometraggi e commedie teatrali. Nel corso della sua carriera artistica studia canto lirico e moderno, blues & soul e Gospel con il Rev. Lee Brown. Con questa importante struttura accademica e una continuativa esperienza live, Bonvi continua parallelamente a curare un percorso artistico indipendente.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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