MASSIMILIANO D’AMBROSIO – Il giardiniere

“Il giardiniere”, il nuovo singolo di Massimiliano D’Ambrosio, già sulle piattaforme digitali dal 28 maggio.
Il giardiniere racconta il desiderio, quello che si prova nei confronti di una persona. Forse lui vorrebbe anche liberarsi ma c’è un laccio, una forza che lo porta ad essere una specie di custode di un qualcosa di prezioso e unico, perché è lì che immagina esista, o sia esistita, la felicità.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Mi piace inoltre pensare che gli artisti e gli scrittori di canzoni in particolare, siano simili a dei giardinieri, entrambi conoscono (o dovrebbero conoscere) il valore dell’attesa e della lentezza e sanno che, se vogliono raccogliere qualcosa di buono, devono avere cura della terra su cui spargono i semi, nel mio caso semi di parole, che spero possano sbocciare e mettere radici nel terreno di qualche anima simile»
Il videoclip ufficiale del brano vede protagonista una ragazza che cammina sola in un campo di grano, anche se è sola sente che c’è qualcuno o qualcosa che cammina insieme a lei. La particolarità di questo video è che è stato realizzato da Massimiliano D’Ambrosio utilizzando tutti video free presi dalla piattaforma Pexels.com.

Biografia
Massimiliano D’Ambrosio, cantautore, è nato a Roma dove vive.  Ha frequentato il Folkstudio di Giancarlo Cesaroni dal ’94 fino alla chiusura dello storico locale romano curando anche, nel biennio 95-97, lo spazio domenicale chiamato “Folkstudio Giovani”.  Nel 2001 Massimo Cotto dopo aver ascoltato una sua cassetta manda in onda, durante la trasmissione Radiouno Music Club, una sua canzone “La via sul porticciolo” liberamente ispirata ad una poesia di Lawrence Ferlinghetti. L’ispirazione a scrittori o poeti è una costante nelle sue canzoni. Tra gli autori messi in musica troviamo: Edoardo Sanguineti di cui ha messo in musica “La ballata delle donne”, Stefano Benni  di cui ha musicato “Il poeta” e “La scuola più strana del mondo”, Federico Garcia Lorca per “La sposa infedele”, Jorge Amado per “Teresa Batista” ed altri. Nel 2005 ha realizzato il suo primo disco “Il mio paese” (Piano B Records – TerreSommerse/Interbeat).  Nel 2010 esce il suo secondo album, dal titolo “Cuore di ferro” (Emerald Recordings/Self) in cui compaiono, come ospiti, Marino Severini dei Gang e la cantante irlandese Kay McCarthy con la quale firma un brano in italiano e gaelico.  Nel 2012 esce il suo terzo album “Novembre” (Latlantide/Edel). Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo nuovo album dal titolo “Canzoni per nessuno”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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