NDM – Un giudice

“Un Giudice”, il nuovo singolo della rock band romana NDM e cover del celebre brano di Fabrizio De Andrè. Gli NDMreinterpretano il pezzo attualizzandolo alle proprie sonorità alternative rock e con la volontà di riproporre un messaggio sempre più attuale, perché è nell’odierna necessità di esprimere sentenze che leggiamo tutto il dolore del nostro mondo.

E allora la mia statura

Non dispensò più buonumore

A chi alla sbarra in piedi

Mi diceva “Vostro Onore”

 

Gli NDM commentano il lavoro: “De André si ispirò ad una poesia di Edgar Lee Masters per raccontare di un nano che trasformò sofferenza e rancore in forza e propulsione per realizzare sé stesso attraverso la vendetta. Il nano diventa gigante acquisendo il potere di giudicare e condannare. Oggi non serve un poeta di fine ‘800 per rappresentare ciò che nel tempo ci ha resi sempre più piccoli, basta guardarsi intorno per capire quanto la nostra realizzazione passi direttamente dal giudizio, dalla condanna, e conduca quindi alla discriminazione. Se abbiamo dimostrato di non avere memoria, di non aver imparato nulla dal passato, dai sacrifici e dal dolore dei nostri avi, possiamo iniziare a creare Bellezza da oggi. Dio non è una scusa per elevarsi a giudici.”

 “Un Giudice” è stato prodotto da Aldo Onori, Giulio Scipioni, Valerio Pistilli, Giulio Colletti. Registrato da Matteo Spinazzè presso MOB Studios, mixato da Giulio Ragno Favero e masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Studio. Arrangiatori e interpreti: Aldo Onori – voce, Giulio Scipioni – chitarra elettrica, Valerio Pistilli – basso elettrico, Giulio Colletti – batteria.

NDM

Gli NDM sono una band alternative rock di Roma. Si formano nell’autunno 2012 con Aldo Onori (1990) alla voce e chitarra elettrica, Giulio Colletti (1992) alla batteria e Valerio Pistilli (1992) al basso. I testi sono in lingua italiana, strettamente legati alle sonorità dei brani e alla volontà di trasmettere messaggi con un’attitudine quasi cantautorale. Musicalmente lasciano spazio alle distorsioni, all’alternarsi tra atmosfere violente e più soft, a strutture che ricercano la semplicità senza cadere nell’ovvietà. Dopo anni di ricerca sonora e gavetta nel territorio romano decidono di entrare in studio per registrare il loro primo album: All’Inferno. Intanto nel 2017 accolgono nel gruppo il chitarrista Giulio Scipioni (1997). Nel 2018 pubblicano il già citato album, registrato con la prima formazione al Side Studio Recording di Roma, dal quale estrapolano tre singoli con video: Io e Te all’Inferno (MuseX), Kofi e Alice nel Paese degli Orrori (Soul Film Production). Con questo album partono da un’accezione strettamente primitiva e primordiale alla composizione e agli strumenti. Brani grezzi e privi di arzigogoli, rappresentano la ricerca di un’attitudine istintiva ed immediata nella comunicazione. Nell’ottobre del 2020 pubblicano INDIEOTA, primo singolo estratto dall’EP NON SO SE AVETE PRESENTE, in collaborazione con Maninalto! Records, registrato da Giulio Ragno Favero al Lignum Recording Studio di Padova e masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Studio. Il 15 aprile 2022 tornano con il singolo “Un Giudice”, cover del celebre brano di Fabrizio De Andrè.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *