PHL – No school

L’11 Marzo PHL pubblica sul suo canale Facebook il video di “NO SCHOOL”, un pezzo scritto pensando alle

proprie origini e alla necessità di non omologarsi. PHL non si schiera e scrive mosso da ambizione e fame, vive in un monolocale di Imperia,

sbarca il lunario e fa i lavori che capitano per poter sopravvivere e continuare a scrivere . Ha suonato e cantato in diverse band imparando che darsi un’etichetta porta inevitabilmente alla monotonia se va bene, alla morte artistica nella maggior parte dei casi. Da questo trova ispirazione per le sue rime e per i suoi beat, rispetta ma non si adegua.

 Scrive e compone con tutte le influenze che fanno parte del suo background musicale.

Anche per questo motivo NO SCHOOL esce per una Label, Indiebox Music, che da anni rappresenta la scena Punk Italiana ed Internazionale, band con la quale PHL aveva già firmato circa 10 anni fa quando era cantante proprio di una band Punk rock. Un rapper che firma per una Label indipendente che rappresenta il Punk. Sembra un controsenso? Per PHL è semplicemente NO SCHOOL.

E’ grazie al connubio PHL ed Indiebox che prende vita NO SCHOOL, un pezzo che suona… e suona proprio tanto.

Si lascia guidare da rabbia e voglia di creare qualcosa di proprio; usa l’elettronica pur rimanendo legato alle radici più vere della musica e del Rap.

Prodotto da DAIBKIZ e registrato negli studi Indiebox Music Hall quasi completamente su base analogica, Mixato su banco Otari, come molte produzioni Hip Hop della “Golden era”, NO SCHOOL suona vero, come PHL.

BIOGRAFIA PHL

(Philippe “Phill” Mazzeo, classe 1985) è un rapper / produttore di Imperia. Musicista ed ascoltatore poliedrico, Phill incide le prime canzoni nel 2003 insieme al fratello Alessandro, con la band Alterea in cui milita per 5 anni, entrando successivamente a far parte della band Hardcore sperimentale “Santos Vega” e del sestetto Punk ‘n’ Roll “Temple Rents”. Proprio con questi ultimi, Phill produce insieme a Darian Rundall (Produttore statunitense già conosciuto per il suo lavoro con Pennywise, Yellowcard e gli italiani Vanilla Sky e Dufresne) l’LP “Welcome To Felicity” che esce per INDIEBOX nel 2008.

Con i Temple Rents, Phill girerà l’Italia aprendo a band come Misfits, Calibro 35, The Real Mckenzies, The Gaia Corporation fino allo scioglimento della band nel 2010. Proprio il 2010, segna l’anno del passaggio definitivo al rap, prima vera passione dell’artista ligure fin dalla tenera età. Da indipendente, PHL produrrà il mixtape “Dritto In Faccia” nel 2011 e

l’album “Storyteller” nel 2012, entrambi caratterizzati da una forte influenza Rock e dall’alternarsi di brani d’impatto e canzoni più morbide e riflessive.

Negli anni successivi, parallelamente all’attività nella rock band “Something To Live For”, PHL porta avanti la sperimentazione, fondendo nel proprio suono elementi di rap e rock, nuova e vecchia scuola, chitarre ed elettronica, creando un meltin’ pot potente ed originale, chiamato appunto “NO SCHOOL”, definizione che diventerà il titolo del primo

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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