PIQUED JACKS – Everything South

PIQUED JACKS : “EVERYTHING SOUTH” è il nuovo singolo dance rock della band toscana

 

Esce oggi per INRI “Everything South” il nuovo singolo dei Piqued Jacks che tornano in scena con un grintoso brano dance rock. “Everything South” punta ad aprire un nuovo e fresco capitolo della band toscana che, dopo il successo internazionale del terzo album “Synchronizer”, è pronta a prendersi il 2022.

 

“Il pezzo è il cazzotto in faccia più forte che si possa dare senza tirarne uno per davvero (lungi da noi)”. Costruito su un esplosivo riff di chitarra e un ritmo serrato e trascinante, rappresenta il momento di rivalsa dei Piqued Jacks sulle difficoltà e le sfortune che la vita spesso riserva.

 

L’intento di dare vita a un potente hard rock da ballo, con un testo sardonico e spavalderia vuole guidare l’ascoltatore a non prendere la morte troppo seriamente: “se poi si avvicina fateci a botte, oppure ballateci insieme. Perché alla fine you’ve got places to be” e “come disse quel cervellone di Dracula: «ci sono cose ben peggiori della morte che attendono l’uomo». Ad esempio, non ascoltarsi il pezzo”.

Il video che accompagna il singolo prende spunto proprio da queste parole confermate dallo stesso regista Federico Manneschi “<<Sta andando tutto in malora>> e cerchiamo di sfuggire alla morte giornaliera rincorrendo la morte stessa. Ma poi cos’è la morte? L’auto-distrazione. Dimenticarsi di se stessi per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo. L’auto-distrazione è una sposa seducente che ci invita allegramente a mettere la testa dentro a un cappio che noi stessi abbiamo preparato, distrattamente”.

“Everything South” punta ad essere una gemma dance rock sulla morte ma ironica, sfrontata e svergognata quanto basta.
“Everything South” è prodotta da Marco Romanelli e registrata allo Studio Esagono di Rubiera (RE). Mixata da Clint Murhpy e masterizzata da John Davis.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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