PRAINO – Spleen

“Spleen” il nuovo singolo di Praino racconta la passione, ma anche l’imbarazzo, di tutti gli amori non corrisposti nati nelle aule universitarie, ma anche di sguardi complici rimasti insospesi; Spleen lancia anche il messaggio della perenne insoddisfazione in cui vive una generazione che vorrebbe lavorare senza troppi ostacoli e in qualunque settore, parla di ragazzi quasi rassegnati che sperano ancora di poter contribuire alla crescita del paese, di una società più civile e meno opprimente, che chiede troppo e non da niente.

Si percepisce il disagio dei giovani e dei giovani/adulti: “gli artisti lo sai non stanno nei musei, l’arte non paga mai, proprio mai..” canta Praino in Spleen e cosi i ragazzi si rifugiano giustamente nell’amore, che sia platonico o vissuto con pienezza, che sia tra una coppia, per la cultura, per l’arte, per i viaggi, l’importante è che sia vero amore.

Non a caso, la parola Spleen è un sostantivo che rappresenta un atteggiamento sentimentale caratterizzato da umore tetro, malinconico e annoiato, utilizzato spesso dagli scrittori romantici francesi e inglesi, soprattutto da Charles Baudelaire.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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