RADIO TRAPANI – The Loss and the Gain

The Loss and the Gain è il secondo singolo di Radio Trapani, artista italiano di base ad Amsterdam, che dopo l’esordio del progetto con il singolo con video Growing Strong, sempre edito per Spazio Dischi, qui si ripresenta con una breakup song commovente e imprevedibile anch’essa accompagnata da un video girato unicamente su facetime e caratterizzato da un realismo che sa sconvolgere.

La rottura in questione è puramente biografica e frutto di una distanza forzata dal lockdown del 2020: una coppia separata in due continenti diversi (Europa e Africa) vede il proprio amore svanire in un triste fade out e il video racconta piccoli frammenti di intimità che i due cercano di mantenere in un paradossale Lip Sync post digitale. Dopo non essersi visti per 17 mesi Dario e Alison si ritrovano in queste videochiamate per duettare ricordando senza tristezza ciò che è stato.

Inizialmente prodotta come una canzone elettronica ispirata dalla bossanova viene poi rivisitata aggiungendo strati di synth e una vera batteria che suona un groove con un backbeat. Mentre alcuni elementi brasiliani rimangono ancora presenti nello stile della chitarra la ritmica sincopata del ritornello strizza l’occhio alla samba. Ispirato da artisti unici come Mac Demarco, Jim O’Rourke e Joao Gilberto il brano alterna momenti molto semplici con passaggi complessi e inaspettati.

Nonostante la tematica drammatica la ricerca dello stupore non è mai messa da parte e allo stesso modo nonostante si parli di una rottura la narrazione lascia spazio a stratificazioni del rapporto: il senso di perdita è enorme ma costringe a scoprire quanto di più ci sia da guadagnare dalla situazione e come a volte avvenimenti che temiamo molto possano semplicemente accadere ma finiscano poi per portare la nostra vita in luoghi inattesi.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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