Riassunto gennaio 2021. Tutte le recensioni

Come ogni mese procediamo a un riassunto delle recensioni e dei video pubblicati. Nel mese di gennaio 2021 abbiamo recensito  38 ALBUM e presentato 144 VIDEO.

ALBUM RECENSITI

 

AA.VV. – Demolition derby  https://www.radiocoop.it/aa-vv-demolition-derby-2/

La Retro Vox Records ci delizia con una torrenziale valanga di suoni incandescenti, tra Detroit Sound, hard rock, punk, rimandi a Motorhead, Hellacopters, istanze hardcore. Protagonisti gli inglesi The Hip Priests, gli italiani Black Gremlin, gli svedesi The Drippers, gli australiani Grindhouse, i finlandesi The Empire Strikes e i tedeschi Stacy Crowne. Super cool!

A VIOLET PINE – Ten years gone https://www.radiocoop.it/violet-pine-ten-years-gone/

Un intenso ep che celebra i dieci anni di attività del trio pugliese con tre lunghi brani dall’incedere solenne e dai toni apocalittici tra post rock e post wave. Atmosfere cupe e gravi, compositivamente convincente, arrangiamenti scarni e e minimali, un lavoro che soddisferà i cultori del genere.

ANTON – Fronte della nuova rivoluzione universale

Cinque brani intensi, sinceri e genuini in cui sono forti i legami tra rock e canzone d’autore, con un’anima pop e un buon gusto negli arrangiamenti. Una solida base per ulteriori evoluzioni artistiche del compositore e cantautore.

MARILENA ANZINI – Oroverde   https://www.radiocoop.it/marilena-anzini-oroverde/

Già voce, alla fine degli anni 90, degli Arecibo, la cantautrice torna con un lavoro solista di grande gusto compositivo. Accompagnata da un coro di voci femminili che entra alla perfezione in un mood acustico e che riporta talvolta a Suzanne Vega, altre a Grazia Di Michele e Rossana Casale, propone un album convincente, avvolgente, di grande efficacia e che trasuda personalità. Ottimo.

BEERCOCK – Human rites  https://www.radiocoop.it/beercock-human-rites/

Percorso molto interessante quello dell’artista anglo italiano che si muove tra black music, elettronica, ritmiche tribali, in un mix originale e personalissimo. Grazie anche a una vocalità di livello eccelso (che talvolta accarezza le tonalità di Antony Hegarty). Un lavoro di ricerca e sperimentazione, da seguire con grande attenzione.

BEZ YORKE – MyenemE    https://www.radiocoop.it/bez-yorke-myeneme-ep/

Il progetto solista di Eleonora Iacovacci, già bassista di Paxarmata e de Lamalamela, giunge a un nuovo capitolo dopo essersi lasciato alle spalle già quattro album. Il nuovo ep si muove tra elettronica, new wave, dark goth, arrangiamenti essenziali e minimali, ottimo uso della voce, atmosfere glaciali.

CAPPADONIA – Live all’Ohibò  https://www.radiocoop.it/cappadonia-live-allohibo/

L’ “Ohibò”, uno dei principali locali della scena milanese, non c’é più, una delle tante “vittime” collaterali dell’effetto Covid. Assume ancora più rilevanza questa testimonianza live, registrata a gennaio 2020, del cantautore bolognese (membro dei Stella Maris con Umberto Giardini) che infila un set tiratissimo, a base di canzone d’autore rock, pulsante e intensa. Qualità alta, esecuzione e interpretazione di primo livello, un ottimo lavoro.

DAVIDE CRUCCAS – Ballate tra terra e cielo  

Un buon esordio, all’insegna di una canzone d’autore ben composta e altrettanto ottimamente arrangiata. La matrice attinge dalla tradizione cantautorale italiana (un pizzico di Edoardo Bennato, un po’ di Pierangelo Bertoli, una spolverata di Daniele Silvestri) con un tocco di country folk e blues. Molto gradevole.

STEFANO DENTONE – Aut/Out https://www.radiocoop.it/stefano-dentone-autout/

l cantautore ligure  firma il quarto album solista e l’undicesimo in carriera. Ottima padronanza compositiva e grande maturità . Brani acustici  in equilibrio tra canzone d’autore e gusto country e folk, voce efficace e pulita, un lavoro di alta qualità.

SERENA DIODATI – Esistere    https://www.radiocoop.it/serena-diodati-esistere/

Ottimo esordio per la cantautrice emiliana. Brani color pastello, autunnali, sospesi, in chiave semiacustica. Interessanti le influenze di matrice brasiliana e folk tradizionale, un costante tocco sperimentale e i richiami alla scrittura di Carmen Consoli e Rossana Casale. Molto personale e originale.

ENGLISH BREAKFAST – Control  https://www.radiocoop.it/english-breakfast-control/

Secondo album per il trio romano con un sound chitarristico aspro tra grunge, stoner e brit pop più crudo con riferimenti psichedelici di gusto 60 e rock blues contaminato.

GIANCARLO FRIGIERI – Sant’Elena  https://www.radiocoop.it/giancarlo-frigieri-santelena/

Il cantautore emiliano ha una lunga carriera all’attivo, tanto che firma ora l’undicesimo album, ancora una volta caratterizzato da una scrittura di primissima qualità. Frutto di un’ampissima gamma di ascolti e frequentazioni musicali che ci fa trovare nei brani tracce di blues, country, Francesco Guccini (spesso), Billy Bragg, Neil Young, l’anima di certe composizioni dell’Equipe 84 o caustiche canzoni di pesante estrazione “popolare”(“Cagiva”). Il tutto in una minimale versione chitarra acustica e voce. Davvero bello, triste, divertente, ironico, nostalgico, rabbioso.

GREMM – Tempoperso   https://www.radiocoop.it/gremm-tempoperso/

E’ all’insegna di un cantautorato pop, l’esordio dell’artista calabrese. I dieci brani sono prevalentemente impostati su una base compositiva pianistica a cui si accompagna spesso una forte componente elettronica. Caratteristica prevalente é una notevole vena melodica con un tratto intimista e malinconico che avvolge il tutto. Partenza incoraggiante e personale.

HEISENBERG – Lunazione   https://www.radiocoop.it/heisenberg-lunazione/

La band romana, dopo un singolo e un EP, giunge al terzo capitolo discografico con cinque brani serrati e abrasivi. Post hardcore, modalità compositive in bilico tra Massimo Volume e Fine Before You Came, pennellate post rock, per un lavoro che li pone tra le realtà nostrane più interessanti dell’ambito.

IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA – Contaminazione 2.0

La nuova incarnazione dei mitici Il Rovescio della Medaglia, tra i gruppi più rappresentativi della scena prog rock italiana dei 70, torna, grazie al chitarrista originale Enzo Vita, con una rivisitazione del loro classico “Contaminazione”. Registrato live a San Galgano, vicino Siena, nel Settembre del 2018 in un’antica abbazia del 1200 senza tetto, restituisce la magia dell’originale, con una potenza sonora impareggiabile e raffinatezze esecutive di impareggiabile livello. Per gli appassionati indispensabile.

INVISIBLE TEARS – We are still dropouts

Secondo album per il trio romano con un sound chitarristico aspro tra grunge, stoner e brit pop più crudo con riferimenti psichedelici di gusto 60 e rock blues contaminato.

ISCURON – The nothing as defeated Atreyu  

La scena black metal é caratterizzata da una vasta gamma di influenze e di direzioni che spesso assimilano sonorità e riferimenti apparentemente antitetici. Il progetto Iscuron, one mand band del nord Italia, abbraccia umori medievali, sinfonici, unendo elementi elettronici. Il risultato é originale, particolare, ben fatto e ottimamente composto e concepito.

LYRE – Queer beauties    https://www.radiocoop.it/lyre-queer-beauties/

Esordio particolarmente originale, caratterizzato da una scelta ardita che ci introduce ad un’elettronica algida e minimale che riporta a un felice incrocio tra i veterani Portished e Massive Attack con realtà attuali come FKA Twigs. Il tutto riuscito con grande padronanza artistica ed estetica. Ottimo.

JULIA AND THE ROOFERS – The will of evil  

Ottimo album per il trio genovese che sfrutta la potente voce della leader Julia per impreziosire un sound aspro ma allo stesso tempo epico/melodico. I riferimenti passano dai Led Zeppelin agli Skunk Anansie, fino a grunge e hard rock di matrice 70.

ADRIANO LANZI – The calling   https://www.radiocoop.it/adriano-lanzi-the-calling/

Un album contemplativo, in bilico tra ambiente e post rock, guidato da una chitarra filtrata attraverso il gusto e l’influenza cara a mostri sacri come Robert Fripp o Bill Frisell. Il lavoro é accurato, di eccellente caratura compositiva, ben realizzato e interessantissimo.

LA JACQUERIE – Il mare

L’esordio della band perugina é aspro e ruvido e attinge a piene mani dalla post wave italiana che ha partorito eccellenze come Massimo Volume e Teatro degli Orrori. Anche se c’è un’anima blues, quello più profondo e contaminato (leggi alla voce Nick Cave) e le fondamenta poggiano sulla canzone d’autore più introversa ed esistenziale (Ciampi, Bindi, De André). Un mondo tutto da scoprire.

LAGUNA BOLLENTE – Nord, sud, ovest, Sert   https://www.radiocoop.it/laguna-bollente-nord-sud-ovest-sert/

Il duo veneto ci porta con un breve ep in un mondo post wave/elettronico/synth pop, dall’attitudine shoegaze, con un pizzico di dream pop che fa a pugni con testi diretti ed espliciti. Un buon lavoro, che coglie al meglio lo straniamento contemporaneo.

MAI COL GERMANI – Malfidato

Originale e particolarmente personale la proposta della band di Tivoli, attiva da qualche anno tra la città natale e Roma. Un gusto per il demenziale “colto” (alla Rino Gaetano), un sound che riporta al prog più pop dei primi anni 80 (dalle parti della PFM), canzone d’autore, rock e pop che si intrecciano in continuazione. Non sempre tutto é perfettamente a fuoco ma il risultato finale é molto gradevole e gustoso.

FRANCESCO FRY MONETI – Cosmic rambler  

Violinista e polistrumentista, membro dei Modena City Ramblers e Casa Del Vento, all’esordio con un album che mischia le influenze raccolte nelle lunghe esperienze di questi anni trascorsi tra palchi e studi di registrazione. L’anima folk é quella prevalente, abbracciando suoni etnici di sapore mediorientale e un grande ecclettismo compositivo. Da segnalare la presenza di Francesco Di Bella (24 Grana), voce nel singolo This Is The World We Live In, Patrizio Fariselli (storico tastierista degli Area) e Alfio Antico, in qualità di ospiti. Lavoro di grande classe, gusto raffinato, qualità eccelsa.

MUNA B – Sankalpa   https://www.radiocoop.it/muna-b-sankalpa/

La band apre le danze della carriera discografica con un ep di sei brani, ben fatti e con in grembo ottime prospettive future. Il loro é un rock sanguigno, dalle parti dei primi Negrita, con in filigrana molti elementi cari alla canzone d’autore italiana e un’attitudine ritmica funk che ricorda i Red Hot Chili Peppers. La partenza é buona.

NEXTOP – Vol. 2   https://www.radiocoop.it/nextop-vol-2/

Esordio di ottima qualità per il duo pavese all’insegna di un pop elettronico curato e dalle inflessioni malinconiche e autunnali. Arrangiamenti sempre efficaci, voce femminile che colora atmosfere altrimenti talvolta eccessivamente algide. Più che buono.

NO FANG – I° Atto Lo scontro

La formazione pugliese No Fang pubblica  il primo atto de “La Trilogia”, un concpet che prevede la pubblicazione di tre episodi/EP. La raccolta narra di una “guerra” allegorica, una battaglia fisica e mentale. E’ un rap contaminato che assimila elementi funk, rock e jazz, la lezione dei 99Posse e degli Almamegretta oltre a uno sguardo alla “vecchia scuola”. Ma con un groove attuale e moderno. Eccellente.

VIC PETRELLA – Sperimentalist

Il compositore foggiano all’esordio con un ep di cinque brani che affronta un percorso sonoro e artistico coraggioso e particolare, mischiando elettronica, post rock e un pop rock epico, dal taglio quasi sinfonico. Un lavoro sicuramente personale che va in una direzione inedita e ardita. Sicuramente interessante da seguire.

REPETITA IUVANT – 3EP   https://www.radiocoop.it/repetita-iuvant-3-ep/

L’esordio della band spezzina é il primo atto di una trilogia. Tre brani registrati in presa diretta e spesso frutto di improvvisazione che si spostano tra austeri impeti “sonici” (di sapore, a tratti, quasi doom/stoner) e classico post rock. Suono aspro e scarno, atmosfere cupe e apocalittiche.

RIVER INTO LAKE – The crossing    https://www.radiocoop.it/river-into-lake-the-crossing/

Il progetto solista di Boris Gronemberger (batterista della band indie belga Girls In Hawaii) torna con un ep di quattro brani rimasti esclusi dal precedente album Let the beast out. Brani che flirtano con new wave, dream pop, qualche riferimento di sapore psichedelico e addirittura prog. Ottimo.

PAUL ROLAND – Lair of the white worm   https://www.radiocoop.it/paul-roland-lair-of-the-white-worm/

Uno dei personaggi più particolari, interessanti e personali della scena inglese, un centinaio (!) di album alle spalle, un sound che assorbe in un colpo solo dark goth, prog, psichedelia, hard rock primi 70, folk, umori medievali e barocchi e tanto altro. Il nuovo lavoro ne riassume le particolarità. Curatissimo, intenso, affascinante. Produce la label nostrana Dark Companion.

SHIGARAKI – Planetes     https://www.radiocoop.it/shigaraki-planetes/

Il nuovo lavoro di Franz Cardone é un concept strumentale che guarda a un glaciale e apocalittico futuro dell’essere umano. Brani elettronici di sapore glitch e ambient, solenni, cupi e avvolgenti. Nove episodi di sicuro effetto.

TONY BORLOTTI E I SUOI FLAUERS – Belinda contro i Mangiadischi. Deluxe!

Attiva dal 1995, una cospicua discografia alle spalle, la band salernitana ha deciso di festeggiare i 25 anni di attività con una ristampa in digipack dell’ottimo album in vinile (da tempo sold out) uscito un anno fa. Con l’aggiunta di quattro brani (due da un precedente ep e due inediti). A ribadire l’incondizionato amore per il beat italiano degli anni 60 tra shake, chitarre fuzz, deliziosi strumentali guidati da un avvolgente Farfisa, perfetta colonna sonora per una serata al Piper. Atmosfere perfette, ottimi brani, suoni adeguati.

UNALEI – Galatea  https://www.radiocoop.it/unalei-galatea/

L’artista romano Karim Federico Sanna al secondo album con lo pseudonimo Unalei. Lavoro difficile da inquadrare (e questo é un merito) tra volute folk mediterranee, rock, sferzate quasi metal, momenti epici di gusto prog. Uno stile personalissimo e imprevedibile che rende l’ascolto sempre molto interessante.

VON DATTY – Nemico pubblico    https://www.radiocoop.it/von-datty-nemico-pubblico/

Il cantautore romano firma un ottimo e interessante quarto album, felice connubio tra una moderna canzone d’autore e sonorità  intrise di funk e influenze cinematografiche di gusto anni 70. Testi che ben si adattano al clima “noir” del disco che si rivela originale e stimolante.

WITCHWOOD – Before the winter   https://www.radiocoop.it/witchwood-before-the-winter/

Terzo album di grande livello per la compagine di hard prog rock e nuovo centro. La matrice arriva esplicitamente da Deep Purple, Uriah Heep, un tocco di Jethro Tull e una buona dose di prog. Tecnica esecutiva sopraffina, arrangiamenti perfetti, composizioni sempre efficaci e di indiscusso spessore. Eccellente.

YEAR OF TAURUS – Topsolis   https://www.radiocoop.it/year-of-taurus-topsolis/

Progetto solista di Matteo Dossena (compositore, cantante e chitarrista degli Sherpa). Brani composti tra il 2011 e oggi, assemblati nell’ultimo periodo di “reclusione” e che ora vedono, per fortuna, la luce. Otto episodi di ottimo livello compositivo, dall’intenso sapore psichedelico e un mood prog che accompagna il tutto. Riuscitissimo.

ZEROCURVE – Sea parayers and other smells

Alle spalle tanta esperienza, che si palesa nell’esordio discografico, con un album che trasuda maturità, sia compositiva che esecutiva. Il sound é aspramente rock ma attinge anche da grunge (Pearl Jam in particolare) e da influenze new wave e post wave. Produzione essenziale ma resa efficace.

 

VIDEO PRESENTATI

LEYLA AL ABIRI – Bigiotteria, ANACONDA – Non sono un pazzo,  ALESSANDRO ANGELUCCI – Budapest,  ALE ANGUISSOLA – Tanta roba, ANNE BELLE – To feel wild, ANNIBALE – Storia di un cantautore, FRANCES ARAVEL – Fly, AREVORTIK -Ora, ARIELE – Per te, ARPIONI – Les jeux sont faites, ARTICO – Caos, ARYANNA – Hoi una canzone per te, KAY AWEN – I bring love love, The BADEMAISTER(S) – PornHub, DANIELE BARSANTI – Fuori dai locali, BASTIANO – Gira in testa, ERNESTO BASSIGNANO – Lettera a Maria, THEBELGIANS – Attenti al lupo,  BELZEBOSS – Facile,  GIOVANNI SEGRETI BRUNO – Ti voglio bene, BUDDA ROCK – Schiavi nel nome, SOFIA BUSCE’ – Milena, CACAO MENTAL – Navidad de los pobres, MARCO CALABRESE – Un passo dietro te, CAPITALE – 23 giugno, CASTA – Tonight, CATERINA – La promessa, AIDA COOPER/RAFFAELE MORETTI – Grazie al Covid 19, CRISTALLO – Dei due, FABIO D’AMATO – Power, DEATH CELL – Maschera, DEATH OF A LEGEND – Faceman, DINASTIA – Colapisci, DONNO – Incondizionatamente, DR.WELSH – Manie, DUO IMBESI ZANGARA’ – Nuovo cinema Paradiso, EB – WInston blue, ELEVEN SICILY POP – Canto per te, ESPYRENCE – Non si sa, FABE – Guerra d’orgoglio, FANELLY – It’s gonna make a litte difference, FAVOLA – Manchi, MICHELE FAZIO TRIO – Le chiese, EDO FIACCHI – Ricci,  ALBERTO CARAMELLA FOA’ – Basta unire i puntini, FOJA – E’ fronne, MIRIAM FORESTI – Poor mum, GIOVANNI GAIAS – Stream of affects, LEONARDO GALLATO – Sciroccu, GEEP COLTRAIN – Gee Gee in Japan, GENUS ORDINIS DEI – Judgement,  ANTONIO GIAGONI – Io e me stesso, GIOVARI – Senza barriere, MARCO GRAZIOSI – Dove hai messo Cappuccetto Rosso,  GRECALE – I muri di casa, GULLIVER – Vado con l’aria, STEFANO GURIOLI – Chiude il Cocoricò, KOSE – Guernica, ROBERTO KUNSTLER – Davanti alla fine del mondo, I CASINI DI SHEA – Carlitos, FABIO INGROSSO – Fuochi d’artificio, LA MORTE VIENE DALLO SPAZIO – Cursed invader, CRISTIAN LAROCCA – Maserati, GIULIO LAROVERE – Rain, LOGAN LAUGELLI – Fregare il tempo, LASTANZADIGRETA – Macchine inutili, LAVVOCATO – Vienimi a trovare, COCO LAZZARO – Tso, LEFRASIINCOMPIUTEDIELENA – Mirò, LE VITE PARALLELE – Disperderti, LEDA – Il sentiero, LENA A – Deasso cera, AMILL LEONARDO – A domani, LUCIO LEONI – San Gennaro, LEOTTA – Londra, PAOLO LOGGIA – Ti aspetto qui, LOVESICK DUO – Second chance, LUCIEMME – My heart my, FRANCESCO LUZ – Ago di bilancia,  MACE – La canzone nostra, MAKALU’ – Mamma che ne sai, GIULIA MALASPINA – Estate, MALASUERTE FI SUD – Money Money, MANIA – Che giorno é, MANU FUNK – Era bella, EMANUELE MARESCA – Noi numeri primi, FEDERICA MARINARI – Dimenticato mai, ALESSANDRO MARTIRE – Last Christmas, MARVASI – Vite altrui, VALENTINA MATTARROZZI – Nostalgie, FEDERICO MECOZZI – Breeze, MEDUSA’S SPITE – Destinations, MERRICK – Maschere, FRANCESCA MICCOLI – Solo un po’ d’amore, FRANCESCA MIOLA . La costola d’Adamo, MONDO INFERNO – Pelle d’oca e cuore d’elefante, MOOKER – Notte, MOSAIKO – Lady Road, MUTONIA – Merry Christmas Motherfucker, MOUNA BAI – Prayer, NIGGARARADIO – Arreri, IN.VISIBILE – Fingers, IL NUCLEO – Oltre, IL VILE – Solo gli amanti (sopravvivono), NORA – Bloody Mary, CHARLES ONYABOR – They can’t pull us down, LUCA ORSINI – Canzone della Madonna, PAKO – Natale con te, CARLO PINCHETTI – Fluo,  PINHDAR – Parallel, PUKA SHELL’S BLING – Wild harbour, RAKELE – Ce simm rutt o karma DIEGO RANDOM – Fulmini, REVERENDO SECRET – Dea,  RIO BRO – Non c’é di che, CHARLIE RISSO – We’re even, BRUNO RIVA – Faith in you, ROCCO – Influencer, SALVATORE MARIA RUISI – Niente non rimane niente, RUMJACKS – Hestia, GIUSEPPE SALSETTA – Il dono dell’ubiquità, CHRIS J SANDRA – Snoopy,  SANDRI – Marina, MYLES SANKO, Streams of time SANMARTINO – Orologi, ALESSIO SANTELLA – Ed é già l’alba,  SEM&STENN – Champagne, SENSEI & CLEMENTINO – Capi del rap, SETTEMBRE – Due come noi, SHAKALAB – Giganti, SHENOTHING! – Rabbitt hole, SIX IMPOSSIBLE THINGS – Ithinkithinktoomuch, SISTA – Sospesi,,  STEFANO SPAZZI – Abbracciami ancora, RAFFAELE SPERA – Cercatore, SUD IN SOUNDS ARTISTS – Spero, TORREVADO – Crossing the line, TUTTIFENOMENI – Parlami di Dio, LUCIANO VARNADI CERIELLO . Grande quanto te, VERAMADRE – Karmacaos, VILLA – La Rinascita, VINNIE JONEZ BAND – Montecristo, LORENZO VIZZINI – Karma,  XONOUS – Venere contro Marte

 

FRANCESCO FRY MONETI – Cosmic Rambler

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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