SIMONE CORVINO – Teenage rage

“Teenage Rage”, il singolo di Simone Corvino estratto dal nuovo album “Chaos Theory” (NyNa City 91 records) disponibile sulle piattaforme digitali dal 6 aprile 2022.

 

“Teenage Rage” è il primo singolo di Simone Corvino estratto dal nuovo album Chaos Theory. Si tratta di un brano che Simone ha scritto all’età di 16 anni a New York City, il primo di un lungo repertorio che nel corso di questi ultimi anni lo vede protagonista con l’uscita di questo suo primo album. La scelta di Teenage Rage come prima traccia, con cui iniziare il suo viaggio, è una precisa volontà dell’artista: “… e così facendo si rese conto che l’ordine cronologico con cui le sue canzoni sono state scritte raccontavano una storia: la sua storia.”

 

Il video racconta di un teenager che rincorre il proprio subconscio, cercando di ribellarsi all’aggressività che ci impone il sistema mondo, e a tutte le sue allucinazioni… ma anche correre lontano da una serie di problemi che il mondo degli adulti spesso fa ricadere sugli adolescenti.

 

Che abbia chiamato l’album Teoria del Caos ci dice molto su di lui come artista e persona.

Simone Corvino è un ragazzo che trova l’ordine nel disordine e la propria voce nella confusione che lo circonda. Il teorema matematico di Chaos Theory suppone che il comportamento di sistemi complessi è squisitamente sensibile alle “condizioni iniziali”, affinché piccoli cambiamenti possano invece diventare grandissimi cambiamenti nel tempo.

Simone Corvino ha collegato quello che studiava sul Chaos Theory, nell’aula della New School, a New York, alla sua vita e al mondo che lo circondava. Forse come la farfalla che batte le sue ali delicate, inconsapevole dell’ uragano che può provocare a distanza di anni e kilometri all’altra parte della pianeta. Simone Corvino semplicemente fa quello che sa fare, strimpellare una chitarra e scrivere canzoni,  perché è quello che la vita gli ha consegnato, come una precisa missione.

 

Spiega l’artista a proposito del disco:Questo è il mio esordio come artista, ma direi anche come persona. Una gran parte di queste canzoni del disco Chaos Theory, sono nate intorno ai 16 anni, con una chitarra acustica, senza avere nessuna aspirazione, tranne quella di esprimermi quando fuori la mia stanza era diventato sempre più difficile. Non sono stato un bambino introverso, ma fare “small talk” in ambiti sociali del high school Americano, in cui mi sono trovato all’improvviso, non mi apparteneva. Chaos Theory contiene 11 tracce indipendenti e tuttavia strettamente collegate tra loro.  Mi ha fatto molto piacere che la mia casa discografica mi abbia dato la libertà totale di scegliere non solo il single, ma anche la scaletta, le sonorità, e qualche cambio in corso d’opera. Da questo disco mi aspetto semplicemente una cosa: il to be continued… ”

 

Track-list:

  • Teenage Rage
  • Goodbye Sky
  • T.H.C. The Happy Cure
  • A Rose in the Fire
  • H.A.L.
  • A Beautiful Mistake
  • Skinny Queen
  • When in Rome
  • The Lifespan of a Mosquito
  • When the Song is Over
  • Nostalgia

 

Prodotto da Antonio De Carmine principe, in collaborazione con Enzo Russo.

Il disco è stato registrato a Napoli, tra B-Music Studio, TP  STUDIO e Via Toledo Music Zone.

 

Hanno suonato:

Simone Corvino: Voice – Guitar – Guitar Bass

Antonio De Carmine principe: Guitar – Guitar Bass – Keyboards – Piano

Enzo Russo: Guitar – Guitar Bass

Fabio Malfi: Drums

Antonio Esposito: *Drum/Percussion in “The Lifespan of a Mosquito”

 

Label: NyNa City 91 records

 

 

Biografia

Simone Corvino nasce a Washington D.C. l’ 8 Novembre, 2000, ma cresce a Monte di Procida, una località di mare fuori Napoli. Le sue influenze musicali sono il risultato di una giovane vita trascorsa tra gli Stati Uniti e l’Italia, insieme ai tanti musicisti che frequentavano casa sua. Alcuni degli artisti che Simone ascolta di più alle elementari sono Fabrizio De Andrè, Rino Gaetano, il Neapolitan Power, Cat Stevens, Neil Young e The Pretenders, ma trova il vero amore in terza media quando scopre The Beatles. È in quel preciso momento che lascia i suoi arpeggi e solfeggi, ed inizia a portare la sua mini chitarra elettrica da suo “Zio” Antonio, in arte Principe.  Antonio De Carmine lo ha introdotto alla musica che non insegnano a scuola: The Clash, Joe Strummer, Pixies, R.E.M. e The White Stripes.

Nel 2016, durante il secondo anno di liceo, Simone e la sua famiglia sono costretti a trasferirsi improvvisamente negli Stati Uniti, perché scoprono che la sua amata nonna Nancy si é ammalata gravemente di Alzheimer. Lasciare casa e tutti i suoi amici è stato davvero scioccante, così come trovare il suo intero mondo, insieme ad ogni componente della sua famiglia, cambiato da un giorno all’altro. Simone da una vita idilliaca napoletana, ora trascorre giorni da solo nella sua stanza con la sua chitarra acustica, e inizia a comporre le sue prime canzoni.

Questo nuovo modo di comunicare, solo ed esclusivamente attraverso le canzoni, in qualche modo ha sostituito quelle altre lingue a cui Simone non ha più accesso facilmente.

Nell’inverno del suo secondo anno universitario, inizia ad inviare le sue prime tracce, una dietro l’altra, ai suoi genitori, che a loro volta girano tutto ad Antonio De Carmine Principe, che aveva intuito quell’enorme potenziale che Simone lasciava trasparire inconsapevolmente già da bambino. Da lì inizia una pre-produzione lentamente ma metodicamente evoluta. Viene così presa la decisione di tornare a Napoli per iniziare la produzione di un suo primo album. Nel bel mezzo di una pandemia globale, Simone e la sua famiglia, inclusa nonna Nancy, sono tornati a casa. Con un enorme repertorio di brani, Simone decide, con il suo team, di iniziare dalla prima canzone che scrisse a 16 anni, Teenage Rage, da qui il primo album Chaos Theory.

Simone Corvino si laurea alla The Eugene Lang College of Liberal Arts at The New School in New York City il 31 Dicembre, 2021.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.