The UNDERDOGS (Feat. Andrea Rock) – Slaves Of Our Nation

UN GRIDO DI PROTESTA CONTRO CHI CI GOVERNA

La nuova uscita dei The Underdogs si intitola “Slaves of Our Nation” e, come suggerisce il titolo, è un chiaro grido di protesta contro chi governa i nostri Paesi.

Viviamo in un mondo di illusioni dove verità e giustizia vengono mascherate da menzogne e immoralità.
Il nostro destino è nelle mani di chi sta più in alto di noi, di chi detiene il potere economico, giocando con le nostre vite e i nostri sacrifici. Siamo schiavi del Paese e del mondo in cui viviamo, servi di un sistema dove pian piano ci viene tolta la speranza per un futuro e una società migliore.

In pieno stile The Underdogs, che si contraddistingue da un sound punk rock deciso, per questa traccia la band si è avvalsa della partecipazione di Andrea Rock (Andead – Virgin Radio) come featuring d’eccezione.

BIO

The Underdogs sono un gruppo punk rock formatosi nel 2018.

L’idea di creare una band è dei suoi due fondatori, Federico e Max rispettivamente il cantante e il chitarrista.

Il punk rock è da sempre un genere dal quale sono da sempre affascinati. The Ramones, Sex Pistols, The Adicts sono solo alcuni dei nostri idoli degli anni 70 per poi passare ai gruppi pop punk del nuovo millennio.

La scelta del nome si focalizza sulla categoria di persone, The Underdogs, gli svantaggiati che, nel nostro caso, è un’espressione che calza a pennello.

Sono infatti arrivati al punto di voler mollare dopo che molti componenti si ritiravano dal voler proseguire con il progetto della band.

Solo da due anni, dopo svariati cambiamenti nei componenti della band, hanno

trovato il quartetto vincente grazie all’aggiunta di Massimo al basso e Federico alla batteria.

Con i loro inediti vogliono esprimere la voglia di far sentire la loro voce e le loro idee utilizzando come mezzo di comunicazione l’unica cosa che più li unisce, la musica.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.