YUMAN – I am

A poco più di un anno di distanza dalla pubblicazione del suo primo album, “Naked Thoughts”, che conteneva i brani “Twelve” e “Run”, YUMAN inaugura un nuovo percorso musicale con il singolo “I AM” dal 14 maggio su tutte le piattaforme digitali, su etichetta Leave Music/Polydor/Universal Music.
“I AM”, prodotto da Francesco Cataldo, è un brano pop intrigante ed estremamente ballabile, caratterizzato da sonorità elettroacustiche anni’80 di respiro internazionale.
Con I AM ho voluto raccontare quanto una dipendenza, emotiva o fisica che sia, possa essere logorante. – racconta Yuman – Quando ci troviamo in difficoltà è importante trovare la forza per rimettersi al centro, prenderci cura di noi e riprendere il controllo della nostra vita.
Quando siamo travolti da quello che ci sta attorno, non rimane altro da fare che fermarsi ad ascoltare. Solo se prendiamo contatto con la nostra essenza, possiamo determinare la nostra esistenza. “I AM” parla di consapevolezza, innocenza e necessità. La necessità, comune a tutti, di ristabilire un ordine nella propria testa e nel proprio cuore.
Il video, diretto da Annapaola Martin, è un viaggio interiore, intimo. Come in un sogno, affiorano immagini che evocano il precario equilibrio delle relazioni dipendenti, il dilemma tra la necessità di fuggire e il bisogno di restare. Attraverso i loro corpi gli straordinari coreografi e danzatori Eleonora Di Vita e Francesco Mariottini raccontano con maestria ed eleganza l’intensità di una relazione in bilico tra sofferenza e apparente sollievo.
YUMAN | BIOGRAFIA
YUMAN, classe ‘95, nasce a Roma da padre capoverdiano e mamma romana. La musica diventa fin da subito un bisogno, una missione. Così, non ancora maggiorenne inizia a scrivere i primi suoi brani e si sposta, nel 2015, a Londra e Berlino, per continuare il suo percorso artistico e umano, immerso nei tessuti stimolanti delle due città, fatti di musica, arte e storia. Nel 2016 torna a Roma ed entra in contatto con la Leave Music, che se ne innamora e decide di produrlo, affiancandogli Francesco Cataldo come produttore artistico. Nascono così nuovi brani e nel 2017 firma per Universal Music. Il 9 novembre 2018 esce “Twelve”, il primo singolo, mixato da Chris Lord Alge (Green Day, Muse, Joe Cocker), che entra in rotazione in radio fm come 102.5, Radio Deejay, Radio Rai e arriva in vetta ad alcune importanti playlist Spotify, come Viral 50 Italy e Viral 50 Swiss. A marzo 2019 esce il secondo singolo “Run”, inserito nella DSCVR New Music Italia di Vevo, la playlist dedicata ai nuovi artisti da tenere d’occhio. Grazie a “Run”, YUMAN viene notato anche in Germania: parte un tour estivo e viene ospitato dal Die Pierre M. Krause Show del network nazionale SWR3″. Non solo. In primavera, YUMAN è sulla copertina de Il Venerdì di Repubblica, assieme a Mahmood, Rancore e Chadia Rodriguez, MTV lo proclama “Artista del mese” e YouTube lo inserisce tra 10 artisti più promettenti del 2019. A settembre esce disco d’esordio “Naked Thoughts”, che YUMAN presenta a Radio1 Music Club, Radio2 Social Club e Radio1 Note di sport. Nel 2019 è ospite di “Retape”, la rassegna curata da Ernesto Assante, critico musicale e editorialista de La Repubblica, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, ed è uno dei pochi artisti italiani scelti dal prestigioso festival “South By Southwest” (SXSW), che si svolge ogni anno a Austin, in Texas.
YUMAN unisce la passione al lavoro, la musica alla sua spiccata sensibilità. Cade e si rialza sempre. Perché una cosa è certa: anche se attraversiamo momenti difficili, la musica in qualche modo ci salverà.
Artwork di copertina: Francesco Lampredi
Foto: Claudia Pajewski
Post foto di copertina: Filippo Zoccoli
Styling: Camilla Carè
Yuman Dresses: zerobarracento

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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